Una vera e propria raffica di novità . Questo quello che attenderebbe gli utenti Mac con il nuovo sistema operativo Leopard. Il primo sito ad elencare diverse di esse è stato nel fine settimana PowerPage che sostiene di avere ricevuto precise informazioni da alcuni “insiders”.
Le informazioni, piuttosto dettagliate, circostanziate e accompagnate da screenshot (ma su questi ultimi permetteteci forti dubbi), sembrano abbastanza attendibili e lasciano immaginare un sistema operativo ancora più moderno e flessibile di quanto già non lo sia Tiger.
PowerPage sostiene che le applicazioni modificate saranno Spotlight (versione 2.0); Dashboard (2.0), Safari (3.0), iChat (4.0) Automator (2.0) QuickTime (7.2), Mail (3.0), iCal (3.0), Address Book (5.0).
La lista delle novità sarebbe davvero lunghissima. Impossibile elencarle tutte, una per una, per ciascuna applicazione.
A titolo di esempio in Spotlight le variazioni principali riguarderebbero il modo con cui vengono presentati i risultati. La gestione delle informazioni visive (ovvero le icone e le anteprime) sarebbero maggiormente esplicative del contenuto dei documenti (dimensioni più grandi, minipreview dei filmati); sarebbe presente anche un miglior sistema di analisi dei metadata delle immagini così che i risultati, se il file trovato è un file d’immagine, si possono ordinare i risultati della ricerca per data di scatto o tipo di macchine usata.
La dashboard è stata migliorata. In particolare viene trattata dal finder come un’applicazione (è presente nell’application switcher e avrà una icona nelle peferenze); sarà possibile isolare la dashboard dal resto del sistema operativo in maniera tale da farla operare separatamente, un po’ come accade con Front Row; lo sfondo sarà nero e la dashbord sarà richiamabile con vari efetti, come accade con l’effetto cubo. I widget potranno essere trascinati sulla scrivania e messi nel dock.
Safari avrà funzioni antiphishing, Ftp integrato funzione mail interna (si potranno inviare messaggi di posta senza richiamare un’applicazione specifica). Sempe a beneficio della sicurezza Safari potrà essere isolato dal sistema operativo; in pratica quando si attiva questa funzione tutto quanto ha a che fare con Safari viene memorizzato in una immagine disco cripatata che non ha accesso al sistema operativo e non è in grado di eseguire comandi Unix. In pratica tutte le richieste inoltrate atraverso Safari e la navigazione resta confinata in uno spazio del tutto isolato; l’immagine disco viene cancellata dopo la chiusura della sessione.
Safari 3.0 potrà allineare i pannelli su più file e salvare gli stessi pannelli; la funzione Exposè potrà essere applicata anche i pannelli, ruotando gli stessi come accade con le finestre. Le pagine potranno essere “widgetizzate” e lo steso Safari avrà un Widget.
Oltre che in Automator, iChat, iCal, Rubrica Indirizzi (per tutti nuova interfaccia notevolmente migliorata) e QuickTime (ora la visione full screen dovrebbe essere disponibile anche per chi non ha la versione Pro; viene supportato il formato RealVideo e DviX), sembrano essere importanti le novità di Mail 3.0. Tra le altre si segnalano una differente interfaccia (appare un sistema thread simile a quello di Gmail), la possibilità di importante documenti come messaggi di posta, integrazione con iChat e iCal.
Ovviamente come tutti i rumors è da prendere con beneficio d’inventario ma la direzione presa da Apple non dovrebbe essere molto distante.


















