Com’è nato il logo Apple: per Jobs fu subito amore, scordatevi Turing e peccato originale

Oggi il logo Apple è più riconosciuto di Coca-Cola e Google, così amato da finire su auto e moto. Rob Janoff racconta come lo ha creato 40 anni fa, senza nemmeno immaginare il successo che avrebbe ottenuto

La dice lunga il sorriso di Steve Jobs quando vide per la prima volta il logo “iridato” di Apple. «Sorrise e annuì con la testa, non disse molto». Nonostante la giovane età il genio precoce di Steve Jobs riconobbe immediatamente la bontà del logo Apple fin dalle prime bozze, quello della Mela morsicata, oggi universalmente noto ma completamente sconosciuto al mondo nel 1977 quando fu creato da Rob Janoff.

L’affascinante racconto della nascita di quello che è senz’altro uno dei loghi commerciali più famosi nel mondo, se non il più famoso in assoluto, è fornito dall’autore in persona intevistato da LogoDesignLove. Oltre al sorriso di Steve Jobs sorprende anche il suo silenzio: meticoloso fino all’inverosimile, pronto a scagliarsi contro il minimo dettaglio che urtasse sensibilità o funzione, il giovane e sanguigno Steve Jobs tacque osservando le prime bozze create da Rob Janoff.

Presentazione iPhone 6S

Ma il racconto del designer risulta interessante anche per molti altri aspetti. Allora giovanissimo fu ingaggiato dagli sconosciuti Steve Jobs e Steve Wozniak quando i due lavoravano ancora in una Apple in formato casalingo, tra abitazione e garage dei genitori di Jobs. Janoff non poteva nemmeno immaginare che negli anni Apple sarebbe diventata il colosso che è oggi e che il suo logo Apple sarebbe diventato addirittura più famoso di quello Coca-Cola o di Google.

Con il successo planetario sono nati anche l’amore e il mito. Janoff spiega orgoglioso che gli utenti della Mela amano i loro dispositivi e anche il logo Apple, altrimenti non si spiegherebbe perché molti appiccicano l’adesivo della Mela morsicata sulle proprie auto, sulle moto e così via. Il mito del logo Apple e di come è stato ideato circola con il passaparola ben prima della nascita dei social network: alcuni indicano un chiaro richiamo al racconto biblico della mela morsicata e del peccato originale. Altri, attenendosi al mondo dei computer e dell’informatica, lo hanno interpretato come un omaggio ad Alan Turing, considerato il papà dei calcolatori, morto suicida morsicando una mela iniettata di cianuro.

Anche Rob Janoff è affascinato da queste interpretazioni ma nega tutto. Mentre disegnava le bozze di quello che sarebbe diventato il logo Apple che oggi tutti conosciamo, volle rendere la mela più riconoscibile rispetto a qualsiasi altro frutto di forma arrotondata. Per questa ragione fece la prima cosa che viene in mente di fare con una mela: le diede un morso, concependo così la silhouette famosa in ogni angolo del mondo. L’intervista completa a Rob Janoff è disponibile da questo link.

Per chi volesse studiare tutta l’evoluzione del logo dalla prima versione fino alla mela stilizzata attuale c’è il nostro articolo sulla storia del logo Apple.
logo apple 1977