MacBook con SSD da 4TB possibili grazie ai nuovi chip V-NAND di Samsung

Samsung annuncia i nuovi chip V-NAND da 1 terabit. Ecco perché permetteranno di costruire MacBook infiniti con SSD fino a 4TB

Apple consente di configurare i MacBook Pro da 15″ Touch Bar con unità SSD fino a 2TB, spazio di memorizzazione che – teoricamente – il prossimo anno potrà essere raddoppiato fino a 4TB. Nel corso del Flash Memory Summit, Samsung Electronics ha infatti presentato nuove soluzioni di memoria V-NAND (Vertical NAND) e tecnologie destinate a sistemi di storage di nuova generazione.

Sono stati annunciati i chip 1Tb V-NAND, chip che erano già stati indicati per la prima volta nel 2013, in concomitanza delle prime memorie flash 3D NAND. La multinazionale sud coreana è riuscita a creare chip che consentono di avere un terabit su un singolo chip usando strutture V-NAND. L’arrivo dei chip 1Tb V-NAND consentirà il prossimo anno di creare memorie da 2TB in un singolo package V-NAND impilando 16 die da 1Tb, un importante passo avanti nelle capacità di archiviazione.

V-NAND Nuove unità SSD Samsung

I primi campioni sono realizzati con un nuovo fattore di forma che l’azienda indica come NGSFF (Next Generation Small Form Factor). Si tratta di unità a prima vista simili all’attacco M.2 ma con dimensioni leggermente superiori di 30,5 x 110 x 4,38 mm destinate ai rack server tipo 1U. Samsung spiega che queste unità consentono di ottimizzare lo spazio utilizzato e offrono maggiore scalabilità. Il sistema di riferimento 1U utilizzato è in grado di elaborare 10 milioni le letture random IOPS, il triplo rispetto a quanto è possibile ottenere in sistemi con unità SSD da 2,5″. Un sistema da un petabyte può essere creato sfruttando solo due unità rack.

Oggi nei MacBook Pro con SSD da 2TB Apple installa due chip Samsung V-Nand da 1TB, una sopra e uno sotto la scheda madre del portatile. Se nel 2018, quando saranno disponibili i nuovi chip V-NAND, Apple deciderà di impiegarli nello stesso modo sarà possibile configurare MacBook Pro con SSD fino a 4TB, sempre che il prezzo non rappresenti un problema: oggi infatti sul MacBook Pro più potente e costoso passare dall’SSD da 512GB a quello da 2TB comporta un sovrapprezzo di ben 1.440 euro.