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Tutti i dettagli di macOS Sierra, il sistema operativo di Apple

Apple ha rilasciato l’ultima versione del sistema operativo desktop con varie novità che rendono il Mac ancora più funzionale, qui seguito vedremo i dettagli di macOS Sierra a partire dalle macchine su cui gira, le principali caratteristiche e alcune curiosità per capire se effettivamente vale la pena installarlo o meno.

Su quali macchine funziona e dove si scarica?
macOS Sierra è compatibile con MacBook e iMac fine 2009 e seguenti, e MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini, Mac Pro 2010 e seguenti. Alcune particolarità come ad esempio l’Auto Unlock (funzione che consente di sbloccare ed eseguire login al Mac in automatico quando si indossa l’Apple Watch) sono supportate solo sui Mac metà 2013 e seguenti. Apple indica un quantitativo minimo di 2GB di memoria RAM ma Sierra funziona meglio su macchine con 4GB. Il nostro consiglio – se la vostra macchina lo consente – è di portare la memoria RAM ad almeno 8GB: ne trarrà beneficio il sistema e le varie applicazion in generale. Lo spazio su disco richiesto varia dai 15 ai 20GB. Assicuratevi dunque di avere abbastanza spazio libero prima di installare il nuovo sistema.

Quanto costa?
L’upgrade a OS X 10.12 è gratuito. Da OS X 10.9 in poi (ottobre 2013) Apple ha reso disponibili gratuitamente le nuove versioni dei suoi sistemi operativi sul Mac App Store. Gli utenti possono effettuare gratuitamente l’aggiornamento a OS X 10.11 da OS X 10.7 Lion, OS X 10.8 Mountain Lion, OS X 10.9 Mavericks, OS X 10.10 Yosemite e OS X 10.11 El Capitan. La versione definitiva di macOS Sierra si scarica gratuitamente dal Mac App Store . Il requisito minimo per passare al nuovo sistema è la presenza di OS X 10.7.5 o seguenti.

 

Mac compatibili con macOS Sierra

Prima di installarlo
Prima dell’installazione, sarà bene verificare la presenza di aggiornamenti per le varie applicazioni presenti nel vostro sistema. Per quelle di Apple o scaricate dal suo store, è possiible verificare la presenza di upgrade selezionando la voce “Aggiornamenti” dal Mac App Store. Prima di procedere con l’installazione (basta scaricare l’installer da questo indirizzo) il nostro consiglio è di fare un backup e un po’ di pulizie. Trovate un nostro articolo su come procedere con le operazioni di backup e pulizia a questo indirizzo.

Se ancora non ve la sentite di usarlo come sistema operativo principale e volete installarlo su una partizione dedicata, a questo indirizzo trovate un nostro articolo con le indicazioni su come procedere; a quest’altro indirizzo, invece, trovate le indicazioni su come installarlo in una macchina virtuale (Parallels Desktop o VMWare Fusion). Sono indicazioni che avevamo dato in concomitanza al rilascio delle versioni beta, ma le procedure indicate sono identiche ora che è disponibile la versione definitiva del sistema operativo.

E se volessi installarlo da zero?
Se preferite eseguire un’installazione pulita (ex novo, cancellando tutto ciò che è presente sul disco), potete farlo seguendo la nostra guida per creare una chiavetta USB avviabile. Dopo avere creato una chiavetta o un disco USB esterno con il nuovo sistema basta avviare il Mac tenendo premuto il tasto Alt all’avvio e partire dal sistema presente sul disco USB. Appare la finestra utility macOS e da qui è possibile inizializzare il disco interno del Mac e installare il sistema da zero.

dettagli di macOS Sierra

La prima novità è la presenza di Siri
Siri debutta finalmente sul Mac. Le funzioni più conosciute dell’assistente vocale sono ora disponibili insieme a nuove capacità appositamente progettate per l’esperienza desktop. Facilmente accessibile dal Dock, dalla barra dei menu (n alto a destra) o dalla tastiera, Siri permette di usare la voce per cercare informazioni, trovare file e inviare messaggi. È ad esempio possibile chiedere a Siri di trovare uno specifico documento su cui si è lavorato la sera precedente, aggiungere un appuntamento nel calendario o fare una chiamata FaceTime.

 

Per alcune funzioni di Siri, è necessario spuntare specifiche opzioni nella sezione Sicurezza e Privacy

È possibile trascinare elementi dai risultati della ricerca Siri ai documenti o alle email, appuntare i risultati della ricerca di Siri nel Centro Notifiche per tenere d’occhio informazioni come risultati sportivi o andamenti della borsa, modificare le preferenze di sistema, impostare promemoria e fare ricerche nella libreria di Foto. È possibile chiedere a Siri di inviare un messaggio, cercare documenti filtrando poi i risultati per vedere i risultati con una certa parola nel titolo (es. cerca tutti i file con il titolo “clienti”), ma anche date del campionato, i tweet con le notizie, ecc.

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