PhET spiega le scienze con divertenti animazioni interattive Java e HTML 5

PhET è dedicato a insegnanti e studenti, un portale da cui si scaricano gratis simulazioni di scienze e matematica divertenti e interattive, voluto dal Premio Nobel Carl Wieman

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Oltre 360 simulazioni interattive gratuite di matematica e scienze scritte in Java, Flash o HTML5 da scaricare e utilizzare per aiutare gli studenti ad avvicinarsi alle materie scientifiche. Tutto questo è PhET, una risorsa unica nel suo genere per gli insegnanti e per gli studenti. PhET mette a disposizione online gratuitamente simulazioni di scienze e matematica divertenti, interattive e frutto di ricerche, testate attraverso interviste a studenti e osservazioni della simulazione in aula per selezionare le migliori dal punto di vista dell’efficacia didattica.

PhET è stato istituito nel 2002 dal Premio Nobel Carl Wieman, fisico statunitense che ha ottenuto nel 2001 il Nobel assieme a Wolfgang Ketterle e Eric Cornell per aver ottenuto la prima condensazione di Bose-Einstein. Il progetto PhET Simulazioni Interattive dell’Università del Colorado di Boudler ha previsto subito la creazione di simulazioni interattive gratuite di matematica e scienze e la peculiarità è che tutte le simulazioni sono basate su ricerche didattiche estese che coinvolgono gli studenti contribuendo alla costruzione di un ambiente in cui l’aspetto ludico, l’intuizione, l’esplorazione e la scoperta siano alla base dell’apprendimento.

Agli insegnanti basterà registrarsi sul portale PhET e scaricare le simulazioni desiderate oppure eseguirle online. Tutte le simulazioni sono scritte in Java, Flash o HTML5 e sono assolutamente open source (il portale mette a disposizione anche il codice sorgente). I ragazzi non saranno dei semplici osservatori, ma si troveranno a interagire con le simulazioni: dovranno cliccare e trasciare, usare i cursori per variare i parametri, scegliere tra le opzioni con i pulsanti radio, prendere le misure negli esperimenti con righelli, cronometri, termometri e voltmetri. E così, con un gioco che è decisamente lontanissimo rispetto alle dimostrazioni alla lavagna e di lunghe e astratte spiegazioni, impareranno qualcosa in più di matematica e scienze, si sentiranno incoraggiati a eseguire un’indagine scientifica, potranno fare semplicemente collegamenti tra la materia studiata e il mondo reale, comprenderanno in modo immediato i rapporti causa effetto fondamentali per l’apprendimento delle scienze.

Il progetto è sponsorizzato da donatori come la Hewlett Foundation, Texas Instruments, Microsoft Research, Pearson, Zanichelli, Dea Scuola, Norton e molti altri e dal 2006 ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Fondamentale è ancora l’apporto del fondatore, che continua a lavorare al progetto insieme con un team di scienziati e ricercatori con l’obiettivo di lasciare un segno concreto nel campo dell’istruzione con uno slancio innovativo, particolarmente attenta alle esigenze e all’approccio allo studio diverso dal passato degli studenti di oggi.