Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » Internet » DJI ha offerto 30.000$ all’uomo che è riuscito ad hackerare i suoi robot aspirapolvere

DJI ha offerto 30.000$ all’uomo che è riuscito ad hackerare i suoi robot aspirapolvere

Sperimentando la possibilità di usare un joystick della PlayStation 5 per controllare un aspirapolvere-robot Romo dell’azienda cinese DJI, un programmatore francese è riuscito ad hackerare 7000 aspirapolvere online.

L’uomo, ex specialista di cybersicurezza residente a Barcellona, stava sperimentando un modo per controllare il suo robot da remoto e si è reso conto che poteva accedere alle mappe delle case di diversi utenti e controllare i dispositivi di questi ultimi.

La problematica è stata segnalata a DJI che, non solo in tempi rapidi ha risolto la vulnerabilità (sono stati necessari due update) ma ha anche deciso di offrire allo specialista una ricompensa di 30.000$.

A riferirlo è il sito statunitense The Verge spiegando che la somma è stata pagata per una sola vulnerabilità. DJI ha confermato che la falla che consentiva di controllare da remoto i robot-aspirapolvere è stata risolta. Lodevole la decisione dell’azienda cinese, scelta che consentirà alla stessa di ottenere pubblicità e vantare la velocità nell’intervento che si è reso necessario per risolvere vulnerabilità strutturali. Molte aziende non tengono conto di alcune problematiche di sicurezza e di subdoli vettori malevoli che è possibile sfruttare, colpendo ignari utenti.  In passato problematiche simili hanno riguardato i robot aspirapolvere Ecovacs, con cybercriminali che li hanno fruttati per controllarli da remoto e accedere al feed della telecamera in tempo reale.

Un uomo è inavvertitamente riuscito a prendere controllo di 7000 robot-aspirapolvere - macitynet.it

I Robot-aspirapolvere sono ormai computer su ruote

I robot aspirapolvere sono ormai veri e propri computer su ruote, dotati di sistemi operativi (in genere Linux), con processori, unità di memoria, RAM, Wi-Fi, Bluetooth e ovviamente tutta una serie di sensori (lidar, movimento), in alcuni casi dotati anche di fotocamere e microfoni. Molti di questi sistemi sono permanentemente online e collegati all’infrastruttura cloud del fornitore e in quanto tali possono essere presi di mira ascoltando microfoni e intercettando il feed della videocamere. In alcuni casi è stata dimostrata la possibilità di ottenere privilegi di root e creare worm per infettare automaticamente altri robot in altre parti del mondo.

Cosa fare?

Quando disponibili (sempre ammesso che i produttori li mettano a disposizione) è sempre bene aggiornare il firmware dei dispositivi: le nuove versioni tipicamente eliminano alcune delle vulnerabilità che i cybercriminali possono sfruttare per ottenere il controllo del robot.

Per tutte le notizie sulla sicurezza informatica rimandiamo alla sezione dedicata di macitynet.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Amazon offerte weekend su Macitynet

Offerte Amazon Weekend 27 settembre: Apple, Sennheiser, Logitech, Xiaomi, Samsung, Philips, Aqara, LEGO

Le migliori offerte Amazon del 26 settembre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli