Recensione Inateck UC4003, sorregge iPad e iPhone, lo ricarica e ha 4 USB 2,4A

Macitynet mette alla prova la stazione di ricarica con 4 porte USB di Inateck, con funzione di supporto per sorreggere iPhone e iPad quando in carica. Costa 20,99 euro su Amazon e si acquista da qui.

Chi ha un dispositivo come un iPad o un iPhone 6 Plus e lo usa intensivamente spesso si troverà a tenerlo collegato alla corrente magari mentre guarda un film oppure naviga in Internet. E se ha uno o più dispositivi da ricaricare s molti altri prodotti da ricaricare, sa quanti problemi di confusione si possano avere sul tavolo in situazioni come queste. È a chi è un questa condizione che pensa Inateck con il, suo UC4003, un supporto per tablet o phablet che integra ben 4 porte USB a 2,4A. L’abbiamo provato in questi giorni per vedere come funziona e a chi può servire.

Come è fatto

Il caricatore Inateck con 4 porte USB arriverà a casa nella classica confezione in cartone, che accompagna quasi tutte le periferiche dello stesso genere. All’interno del box, oltre all’hub caricatore, troviamo l’alimentatore da muro. Null’altro. Non sono  inclusi cavi USB-MicroUSB, né cavi Lightning per iPhone e iPad. Si tratta di una mancanza, tutto sommato, giustificata e trascurabile; giustificata per il prezzo davvero ridotto della stazione stessa, trascurabile dato che in casa non mancheranno cavi di ricarica standard, presenti ormai in qualsiasi accessorio, smartphone o tablet che sia.

Inateck UC4003

L’installazione è a prova di “imbranato”, essendo sufficiente collegare il cavo di corrente alla presa per essere pronti a ricaricare fino a quattro dispositivi contemporaneamente. Il caricatore si presenta come una piccola dock quadrata, dal peso irrisorio e dalle misure contenute di 9,5×9,5×1,8 cm. Abbiamo parlato di “dock”, perché l’inserto presente nella plastica consente di inserire un dispositivo, smartphone o tablet che sia, in modo tale da fungere da base per mantenere in posizione il proprio dispositivo. La fessura sulla parte superiore consente di posizionare dispositivi con spessore massimo di 1,5 cm, mentre un piccolo inserto in plastica consente di ridurre lo spessore a 7mm, per i terminali più sottili.

Lo scopo, come accennato, è quello di creare una stazione da tavolo per la ricarica di un tablet, senza lasciarlo sdraiato sul tavolo ma, anzi, per offrirlo all’utilizzo. Nello stesso tempo la stazione è in grado di alimentare e ricaricare le batterie di altri dispositivi: un altro tablet, un telefono, cuffie, batterie di emergenza e così via.

Le plastiche e l’assemblaggio sono di qualità media, quella tipica di questo tipo di dispositivi che puntano soprattutto ad un favorevole rapporto tra qualità e prestazioni. L’estetica è minimale, la superficie completamente lucida, il che rende l’accessorio piuttosto vittima delle ditate, che rimarranno ben evidenti quando lo si maneggia, risultando necessario passare spesso un panno.

Sulla parte frontale, quella che solitamente è visibile all’utente quando la dock è in posizione, sono visibili soltanto le tre porte USB, mentre la quarta è posizionata sul retro, insieme all’ingresso per l’alimentatore e al LED luminoso. Il posizionamento di questo LED sulla parte posteriore è apprezzabile, così che alla vista, anche durante le ore notturne, non si verrà colpiti dal classico puntino luminescente, invece nascosto appunto sul retro della periferica.

Caratteristiche tecniche

Tecnicamente la stazione Inateck UC4003 ha una potenza di 36W che con 5V di tensione significano una intensità massima di 9,6A. Non è di sicuro il più potente alimentatore in commercio, ma in termini pratici si dimostra essere assolutamente sufficiente per ricaricare tablet e smartphone contemporaneamente. Considerando l’iPad il dispositivo mobile a maggior richiesta in fatto di Ah, che richiede fino a 2,4Ah, ben si comprende come la stazione in questione risulti assolutamente pronta a ricaricare qualsiasi dispositivi presente sul mercato. In effetti, però, tali numeri sulla carta devono essere poi ridimensionati all’atto pratico, dato che l’effettiva potenza in uscita dipenderà dal dispositivo esterno che viene collegato.

In termini pratici, utilizzando nel quotidiano la stazione Inateck, si otterranno risultati di ricarica identici a quelli derivanti da singoli carica batterie. Abbiamo provato a ricaricare più dispositivi per volta con l’hub a 4 porte di Inateck, ottenendo velocità di ricarica pressoché identiche a quelle registrate durante singole ricariche con i carica batterie in dotazione a smartphone e tablet.

Come anche altre periferiche dello stesso genere, l’hub è in grado di identificare il dispositivo collegato, assicurando così la massima efficienza e velocità di carica per ciascuno, siano essi telefoni o tablet Android che iOS. Per raggiungere, inoltre, migliori risultati è necessario disporre di cavi di ricarica qualitativamente buoni, per ottenere il massimo della velocità possibile.

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Conclusioni

In commercio esistono hub di ricarica con un numero di porte USB superiore a questo Inateck UC4003, ma nessuna tra quelli che abbiamo provato fa anche da stand e dock per tablet o phablet; si tratta quindi di un acquisto interessante già da questo punto di vista. Se poi si considera che è anche in grado di ricaricare al massimo della intensità qualunque dispositivo, sia esso Apple che Android, possiamo etichettarlo come un prodotto che potrebbe essere utile in disparate occasioni: per vedere comodamente un film e ricaricare nello stesso tempo il dispositivo che stiamo usando per vederlo, per caricare numerosi accessori che ci troviamo in casa tenendoli sulla scrivania invece che messi per terra o su una sedia e per mettere ordine in un ufficio.

Il caricatore Inateck con 4 porte USB costa 20,99 euro e si acquista direttamente su Amazon. Temporaneamente inserendo il codice NRUNKI3E il prezzo scende a 16,99 euro.

PRO

  • Funzione dock apprezzabile
  • Dimensioni contenute
  • Ricarica fino 4 dispositivi simultaneamente
  • Non riscalda neppure con tutte le porte occupate

CONTRO

  • Niente da segnalare