Recensione PortaPow Premium USB + DC Power Monitor, analizza batterie e alimentatori USB

Macitynet mette alla prova PortaPow Premium USB + DC Power Monitor, un amperometro che permette di tenere sotto controllo funzionalità e portata di caricabatterie e batterie USB e di alimentatori in genere. Su Amazon a 37,5 Euro

Vi siete sempre chiesti a che punto sta l’usura della batteria del vostro dispositivo mobile? Non volete ricorrere al jailbreak o a complicatissimi accrocchi per misurare la sua capacità? Vi siete chiesti se l’alimentatore che usate è efficiente o se la batteria esterna che avete comprato fa il suo dovere? Potete usare un interessante amperometro che viene venduto su Amazon da PortaPow.

Questo accessorio è principalmente un prodotto di nicchia, utile a chi, come chi lavora a Macitynet, svolge test sulle batterie per verificarne la capacità e la qualità, ma per alcuni aspetti può essere interessante anche ad un pubblico più vasto. Sono diverse le particolarità del PortaPow Premium USB + DC Power Monitor e gli elementi che possono renderlo adatto anche ad un uso più “consumer”. Ma prima di spiegare quali sono, vediamo a che cosa serve un amperometro come quello che abbiamo provato.

Perchè usare un amperometro
Un amperometro in primo luogo serve a misurare l’intensità della corrente, un dato fondamentale quando parliamo di un dispositivo mobile che ha una batteria da ricaricare, perchè più gli ampere  forniti si avvicinano a quelli massimi che il dispositivo è capace di accettare, maggiore sarà la velocità con cui si ricaricherà. Alcuni dispositivi come iPhone 6 Plus accettano fino a 2Ah, altri come iPad Air 2 fino a 2,4Ah, ma non tutti gli alimentatori sono in grado di arrivare a questa intensità (ad esempio l’alimentatore di iPhone arriva a solo 1A) e quindi la batteria interna, il cui valore è espresso in mAh (milliampere ora) oppure, meno significativamente dal punto di vista dell’utente Whr (watt per ora), ci impiegherà più tempo a ricaricarsi. Per questa ragione sapere quanto è efficiente un alimentatore, oppure una batteria esterna d’emergenza, che si usa per ricaricare un telefono o un tablet, è importante e per questo si usa un amperometro.

Il PortaPow fa però molto di più. È ad esempio in grado anche di misurare da quanto tempo abbiamo iniziato la ricarica, i watt istantanei e i volt; i Wh e soprattutto gli mAh totali, una misura fondamentale se si  vuole sapere, ad esempio, se una batteria esterna mantiene quel che promette. Conoscendo il totale dei mAh trasferiti da una batteria  sapremo quanta energia è in grado di cedere ad un iPad, un iPhone o un altro cellulare Android, quanto vale in termini di ricarica, ovvero se è in grado di ricaricare interamente il nostro dispositivo. In pratica,  usato su una batteria d’emergenza, il  PortaPow Premium USB + DC Power Monitor ci può aiutare a comprendere se una batteria che viene promessa come, ad esempio, da 10mila mAh mantiene questa promessa e di quanto si distacca dalle specifiche; se la resa è inferiore di un 10/15% da quella nominale saremo di fronte ad una batteria mediocre. Questo calcolo senza il PortaPow richiederebbe strumenti professionali o semi professionali che potrebbero essere anche molto costosi.

Il PortaPow Premium USB + DC Power Monitor può svolgere anche un secondo compito, dirci qual’è lo stato della salute della batteria di un dispositivo. In pratica collocato tra un alimentatore e un iPhone, iPad o cellulare, ci dirà quanti mAh sono finiti nella batteria del dispositivo stesso. Sapendo quanta è quella massima per cui è disegnata la componente, leggendo sul display quanti mAh sono stati trasferiti e sapendo che man mano che la batteria invecchia, meno mAh è in grado di ricevere (e fornire) sapremo se la batteria è da buttare. Con alcuni dispositivi (ad esempio anche un Mac) la capacità in mAh della batteria è facile da ottenere, con iPhone e iPad non lo è, a meno di non applicare il Jailbreak o di usare, appunto, un accessorio come quello di PortaPow.

Lo strumento, benchè abbia un aspetto abbastanza artigianale e senza particolare cura al design, è costruito per essere efficiente e flessibile. Offre tre differenti tipi di collegamento: uno classico che useremo con un cavo USB, uno che sfrutta dei morsetti a vite che useremo con i fili elettrici su apparati a corrente continua (ad esempio collegandoci alla piastra di un alimentatore) e un terzo che passa per dei puntali per misurare il voltaggio, trasformando il PortaPow Premium USB + DC Power Monitor in un Voltmetro

Un aspetto importante è che a differenza di altri dispositivi a basso costo è alimentato. In pratica contiene una batteria (20 ore di autonomia) che alimenta il circuito di misurazione. Non assorbe quindi nulla dalla fonte e questo garantisce una elevata precisione; PortaPow parla di 1% di scarto per una risoluzione molto elevata: 0.0001V (fino a 50V) e 0.0001A (fino a 5A). La batteria interna è fondamentale anche per non perdere la misurazione quando la batteria è esaurita. In pratica potremo collegare una batteria, collegarla per farla scaricare e andare a dormire e poi vedere magari dopo dieci ore quanta energia ha ceduto. Un normale amperometro a batteria azzerata si spegnerebbe, il PortaPow Premium USB + DC Power Monitor no. È in grado di misurare tensione fino a 50V, corrente con intensità fino a 5A. Registra fino a 99999 mAh e 250W trasferiti

Tra le funzioni che operano grazie ai tre tasti, abbiamo la pausa della misurazione, l’azzeramento dei dati (che purtroppo si attiva troppo facilmente e senza conferma) e un commutatore. Quest’ultimo serve ad alternare sul display, Ah forniti e mW oppure ore di funzionamento e Wh. Restano sempre fissi i Volt e gli Ampere ceduti all’utilizzatore. Lo schermo è illuminato di una piacevole luce blu, che però si spegne a comando, almeno quando il PortaPow non è collegato alla corrente (in questo caso la luce blu resta accesa). I cavi sono molto robusti.

Nel corso delle ultime settimane abbiamo utilizzato più volte il PortaPow Premium USB + DC Power Monitor al posto di altri amperometri che abbiamo impiegato in passato e ci è parso un prodotto di assoluto rilievo, quasi unico sul mercato.  Per diversi aspetti, come accennato in apertura, è un prodotto piuttosto di nicchia, ma che potrebbe essere utile anche ad un utente che vuole essere informato. Consente di capire lo stato di salute di una batteria di emergenza che funziona via USB o, lavorando con i cavi e i morsetti, se un alimentatore funziona come dovrebbe, permette di avere sottocchio quanto un dispositivo mobile è ancora in grado di avere dalla sua batteria interna. Legge anche l’efficiente di un alimentatore USB, se è adatto al nostro dispositivo. Infine potrebbe essere interessante anche per chi ha un pannello solare portatile; misurando l’energia fornita alla porta USB, ci aiuterà ad orientare il pannello per avere la maggior quantità di energia possibile. Nonostante l’aspetto di un autocostruito è preciso, molto flessibile e affidabile, un vero e proprio mini tester che potrebbe anche farvi risparmiare qualche soldo nell’acquisto di batterie.

PortaPow Premium USB + DC Power Monitor, è in vendita su Amazon a 37,5 euro, un prezzo eccellente per le funzioni offerte. PortaPow offre anche una versione semplificata che fornisce alcune delle funzioni base (volt, mAhm Ah e totale ampere ceduti), ma ha un livello di precisione più basso e non è alimentato. In compenso costa solo 15 euro.

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