Recensione TaoTronics SoundLiberty 53, gli auricolari senza fili con controlli touch

Per controllare la riproduzione musicale basta sfiorarli e l’autonomia supera le 40 ore grazie alla custodia che li protegge e li ricarica

Bozza automatica

E’ di questi ultimi giorni la prova di TaoTronics SoundLiberty 53, un paio di auricolari completamente senza fili che richiamano lontanamente gli AirPods di Apple per via della forma allungata che da un lato migliora la stabilità e dall’altro assicura un corretto funzionamento del microfono incorporato.

Però non si appoggiano alle orecchie ma si infilano nella cavità auricolare e lì restano ben saldi anche grazie ai gommini in-ear che offrono una buona insonorizzazione dai rumori esterni. Tra Bluetooth 5.0 e oltre 40 ore di autonomia complessiva, sono un buon compromesso per qualità e tecnologie.

Come sono fatti

Come dicevamo è la forma a renderli in parte diversi dalla maggior parte delle soluzioni True Wireless attualmente in circolazione. Questi auricolari sono compatti, molto leggeri e caratterizzati da una scocca esterna in policarbonato satinato, di colore nero e piuttosto robusto al tatto.

Recensione TaoTronics SoundLiberty 53, gli auricolari senza fili con controlli touch

Sul lato interno della “stecca” sono presenti i due contatti per la ricarica della batteria interna mentre all’estremità è ben visibile il foro per il microfono accompagnato dai simboli “R” o “L” per riconoscere la cuffia destra da quella sinistra. La protuberanza che si infila nelle orecchie è accompagnata da un gommino che può essere sostituito con gli altri inclusi in confezione per adattare i singoli auricolari alla conformazione del proprio orecchio scegliendo la misura – S, M o L – che più fa al caso proprio.

La copertura dell’auricolare è in metallo anziché plastica e ciò rappresenta una protezione sicuramente più robusta e duratura nel tempo nonché più facile da pulire dopo un utilizzo prolungato degli auricolari. Altra particolarità che li avvicina agli AirPods di Apple riguarda l’assenza di pulsanti: per controllare la riproduzione musicale infatti è necessario sfiorare la superficie piatta all’esterno di ogni singolo auricolare.

La custodia è molto compatta ed ha una forma allungata, simile a quella di una sottile saponetta che però si impugna molto bene in mano. La scocca esterna è la stessa degli auricolari e la satinatura offre una buona aderenza quando la si impugna in mano.

L’apertura è di quelle a conchiglia, con un coperchio superiore che va semplicemente a proteggere gli auricolari riposti all’interno. Ogni cuffia ha la sua cavità riconoscibile dalle lettere “L” e “R” stampate in prossimità di ciascuna di esse e grazie ad un sistema magnetico viene assicurato un saldo bloccaggio delle cuffie per una corretta ricarica in mobilità nel caso in cui venissero riposte all’interno di una borsa insieme ad altri oggetti.

La base della custodia è molto più corposa rispetto al coperchio anche perché è proprio qui dentro che è riposto il sistema di ricarica e la batteria che ne prolunga l’autonomia complessiva alle sopracitate 40 ore. Sul retro è visibile la porta microUSB per la ricarica della batteria.

Come funzionano

Innanzitutto non è necessario accenderli. Nel momento in cui vengono estratti dal loro alloggiamento si accenderanno automaticamente, un processo ben riconoscibile dal lampeggio di colore blu del LED posizionato lungo la cornice della facciata esterna.

Per il primo accoppiamento non bisogna far altro che estrarli entrambi dalla custodia, attivare il Bluetooth sullo smartphone da abbinare e ricercare il nome degli auricolari nell’elenco dei dispositivi presenti nelle vicinanze. Non è necessario effettuare altre operazioni e da questo momento gli auricolari saranno sempre pronti per accoppiarsi allo smartphone non appena verranno estratti dalla custodia.

Estraendone uno solo si potranno utilizzare in modalità mono mentre tirandoli fuori tutti e due oltre ad agganciarsi al telefono si collegheranno tra loro per assicurare l’uso di entrambi in modalità stereo.

Come anticipato non ci sono pulsanti a disposizione, quindi per controllare la riproduzione sarà necessario sfiorare la superficie touch esterna dei singoli auricolari. Tocchi diversi, tra singoli tap e pressioni prolungate, attiveranno funzioni diverse quindi al primo utilizzo è consigliabile sfogliare il manuale utente, completamente in italiano, per scoprire come poter regolare il volume, saltare le tracce, richiamare l’assistente vocale e gestire le telefonate.

Recensione TaoTronics SoundLiberty 53, gli auricolari senza fili con controlli touch

Come vanno

Gli auricolari TaoTronics SoundLiberty 53 suonano discretamente bene. A giudizio di questo cronista sono eccessivamente carichi alle basse frequenze, limitandone perciò molto l’ascolto a specifici generi musicali generalmente ascoltati per darsi la carica durante gli allenamenti.

Perdono infatti molto se si usano per ascoltare musica classica e simili mentre con Podcast e audiolibri funzionano bene anche se talvolta la voce in ascolto può apparire più cupa di quel che è in realtà.

Il sistema di controllo touch è una bella funzione perché assicura una migliore impermealizzazione degli auricolari e una maggiore durabilità nel tempo in quanto elimina una delle componenti meccaniche maggiormente usurabili, tuttavia riteniamo debba essere sviluppata meglio perché talvolta i tocchi vengono riconosciuti parzialmente (attivando quindi operazioni indesiderate) o non vengono riconosciuti del tutto. Non sappiamo però dirvi se si tratta di un limite hardware o di una funzione che può essere migliorata e corretta con un aggiornamento del firmware.

Molto buona invece la stabilità della connessione. Qui come dicevamo c’è il Bluetooth 5.0 che chiaramente offre diversi vantaggi se si utilizzano con gli smartphone che lo supportano. Le nostre prove si sono tuttavia svolte su un vecchio iPhone 6 con Bluetooth 4 e nel complesso il segnale ci è sembrato molto pulito anche se interponendo due pareti tra gli auricolari e il telefono per una distanza in linea d’aria di poco superiore ai 7 metri.

Altrettanto soddisfacente la qualità in chiamata. I microfoni direzionali infatti assicurano una migliore acquisizione della nostra voce e ciò fa sì che chi sta dall’altra parte ci sente molto bene anche se si usano in pieno traffico cittadino. Rappresentano perciò una consigliabile soluzione nel caso in cui si decidesse di utilizzarli in modalità stereo oppure in mono per rispondere alle telefonate durante la guida.

Recensione TaoTronics SoundLiberty 53, gli auricolari senza fili con controlli touch

Conclusioni e prezzo

Gli auricolari TaoTronics SoundLiberty 53 sono complessivamente buoni. La costruzione è ottima e la qualità audio è nella media. Ottima scelta se si utilizzano soprattutto in chiamata e se non c’è la necessità di star lì a saltare tracce ogni minuto: in quel caso i controlli touch poco reattivi potrebbero far perdere la pazienza, meglio impugnare lo smartphone e fare tutto da lì. Il prezzo, nel momento in cui scriviamo pari a 69,99 euro su Amazon, è superiore alla media di molti altri auricolari di questa categoria, ma qui è chiaro che si paga soprattutto la solida costruzione, la particolare progettazione dei microfoni e la tecnologia Bluetooth 5.0.