Sony lo aveva già detto nel 2014 che DVD e BLu-Ray non avevano futuro; a gennaio dello scorso anno aveva annunciato la fine della produzione di tutti i modelli di supporti Blu-ray, MiniDisc per la registrazione e cassette MiniDV e ora è stata annunciata l’uscita definitiva dal mercato dei registratori Blu-ray Disc: la produzione è già cessata e nessun modello sostitutivo è in programma.
La decisione è ovviamente in linea con l’evoluzione del mercato, travolto dai servizi di streaming che hanno progressivamente eroso la domanda di registratori, tipicamente dotati di dischi rigidi interni sui quali memorizzare temporaneamente i contenuti.
I lettori CDD, DVD e Blu-Ray, al contrario, sono ancora molto richiesti: in Giappone a ottobre dello scorso anno si è registrata una impennata nelle vendite: Ll persone che passano a nuovi sistemi non vogliono perdere le collezioni di supporti fisici multimediali che hanno acquistato nel tempo e lettori e i masterizzatori sono comodi per non effettuare travasi e possono essere acquistati a prezzi molto bassi..
Il Blu-ray era nato come successore del DVD, vincendo vinto la “battaglia dei formati” contro l’HD DVD su cui pintavano Toshiba e Nec, imponendosi grazie alla qualità video superiore e diventando per anni lo standard per il cinema e la televisione domestica.
Riorganizzazione business hardware per Sony
Sony sta intanto riorganizzando il suo business hardware: lo scorso mese è stato annunciato lo spin-off della divisione home entertainment, realizzato in collaborazione con il gruppo cinese TCL Electronics. Obiettivo è puntare più su i contenuti digitali e meno sui dispositivi, confermando la transizione irreversibile verso la fruizione on demand.
Il Giappone è ancora legato a memorie di vecchia e vecchissima generazione, e solo da poco alcuni enti hanno abbandonato l’immortale floppy disk.
A questo indirizzo trovate un nostro articolo su come creare CD, DVD, Blu-Ray e altri supporti su Mac, sfruttando unità ottiche esterne scrivibili o riscrivibili. Ovviamente è possibile masterizzare dischi su Mac che è possibile utilizzare anche su computer Windows e altri tipi di computer.













