Sarà  Tiger il protagonista della WWDC

Niente iMac G5 o novità  eclatanti per l'hardware, Apple per la WWDC punta sul rivoluzionario Tiger e lancia un ironico consiglio a Microsoft: "Preparate i vostri fotocopiatori". Appuntamento per il keynote oggi alle 19.

logomacitynet1200wide 1
tiger redmond

Sarà  Tiger il protagonista indiscusso della WWDC, la conferenza mondiale degli sviluppatori Apple, che si apre oggi. Che sia proprio la nuova versione del sistema operativo il fulcro della convention e che, al contrario delle aspettative di qualche sito dedito alle indiscrezioni, non ci sarà  alcun grande novità  hardware, è ormai dato per scontato da diversi osservatori che nel corso delle ultime ore sono confluiti a San Francisco.

Indizi in questo senso, riportati anche dagli inviati di Macity, si moltiplicano. Dalla mancanza di ogni evento collaterale riservato alla stampa, per finire con l’assenza di uno streaming video del keynote di Jobs (inizio alle 10 ora locale, le 19 in Italia). Normalmente Apple nel caso di novità  rilevanti prevede la diretta su Internet e interviste con i responsabili di varie aree di prodotto.

Conferme che non ci sarà  né il vagheggiato iMac G5 completamente ridisegnato, non novità  nell’ambito dell’iPod giungono anche dai siti che nei giorni scorsi avevano viaggiato con la fantasia e che oggi si limitano a pronosticare il da tempo previsto lancio dei nuovi monitor LCD (tra di essi anche un modello da 30 pollici). Non è escluso neppure un aggiornamento dell’iMac, ma se così fosse si tratterebbe di un semplice speed bump basato sul tradizionale processore G4.

La scelta di focalizzare l’attenzione su Tiger sembra, d’altra parte, coerente con il merito della WWDC, un evento che si concentra sulle novità  importanti per il mondo dello sviluppo. Lo scorso anno il lancio del G5 aveva queste caratteristiche nell’ambito hardware, quello di quest’anno, che si incentrerà  sull’update del sistema operativo, potrebbe avere lo stesso impatto sul software.

Nel week end sono apparse alcune schermate del nuovo OS che lasciano intuire che le modifiche e le novità  non saranno in numero consistente; si va da un sistema per la ricerca delle azioni nei pannelli di controllo ad un ampliamento delle funzioni di Exposè (che potrebbe richiamare calendari, calcolatrice, un telecomando per iTunes e vari altri moduli) per finire con il prevedibile aggiornamento di Safari. Nonostante la fuga di immagini è però probabile che la maggior parte delle novità  siano ancora da scoprire.

Quel che è certo è che Apple pare decisa ad un lancio molto aggressivo per Tiger che verrà  presentato come il “Longhorn due anni prima”. E che sia proprio il dibattutissimo update di Windows il bersaglio di Tiger lo si intuisce chiaramente da alcuni striscioni comparsi già  da ieri al Moscone e dai quali partono frecciate all’indirizzo di Microsoft. Si va da un ironico “Ecco a voi Longhorn”, al classico “Redmond abbiamo un problema”, per finire con un caustico “Redmond, preparate le fotocopiatrici”, il tutto stampato sopra la grafica di Tiger che appare alla WWDC per la prima volta e che presenta un disco nero ai bordi che sfuma al centro presentando il disegno della pelliccia di una tigre.

Tiger, che si intuisce essere in una fase di sviluppo ancora iniziale e che come tale ben difficilmente potrà  essere pronto per l’autunno come sostava qualcuno, sarà  distribuito in anteprima agli sviluppatori durante la WWDC.

Macity seguirà  da vicino gli eventi della conferenza degli sviluppatori, pubblicando reportage giornalistici e fotografici.