Soundcore alza l’asticella nella sfida nel campo degli auricolari. L’azienda di Singapore, già tra i maggiori protagonisti in questo ambito, lo fa con le Liberty 5 Pro e Liberty 5 Pro Max, due nuovi prodotti che contano molto sul nuovo chip Thus AI sviluppato internamente da Anker. Si tratta di due modelli molto avanzati che puntano a competere nella fascia media e alta, proponendo soluzioni tecniche sofisticate e basate proprio su questa componente proprietaria.
Cancellazione del rumore e audio personalizzato
La cancellazione del rumore è la stessa su entrambi i modelli. L’Adaptive ANC 4.0 usa gli otto microfoni per elaborare oltre 384.000 segnali di rumore al secondo, adattando la riduzione del rumore in tempo reale e bloccando metro, ufficio e traffico urbano. Anker dichiara un’efficacia doppia rispetto ai Liberty 4 Pro. Presente anche HearID 5.0 per un profilo EQ personalizzato basato su un test dell’udito, e un AI Audio Enhancer che punta a recuperare fino al 65% della qualità persa dalla compressione Bluetooth.
La tecnologia Whisper Clear migliora enormemente le chiamate. Combina dieci sensori, otto microfoni MEMS e due a conduzione ossea, con l’elaborazione locale del chip Thus. I sensori a conduzione ossea rilevano le vibrazioni fisiche del cranio, separando la voce dell’utente dal rumore ambientale anche a volume basso, in ambienti oltre i 100 dB come in stanze silenziose. Anker rivendica un Guinness World Record per la chiarezza delle chiamate, certificato nell’aprile 2026. I primi test internazionali di CNET confermano: la performance eguaglia o supera quella degli AirPods Pro 3. Sono disponibili anche 20 comandi vocali integrati con elaborazione offline e risposta senza ritardo.

Le differenze tra i due modelli
La principale differenza tra i due modelli è nella custodia. Il Liberty 5 Pro ha un touchscreen TFT da 0,96 pollici sul bordo anteriore, sufficiente per regolare ANC, equalizzatore e abbinamento Bluetooth senza aprire l’app. Il Liberty 5 Pro Max monta un display AMOLED da 1,78 pollici sull’intera superficie superiore della custodia, con in più la funzione AI Note-Taker: la custodia registra riunioni, lezioni e interviste, poi l’app genera trascrizioni in tempo reale con identificazione degli speaker, riepilogo e azioni da seguire, compatibile con iPhone, Android e Mac. La traduzione live in oltre 100 lingue è disponibile su entrambi i modelli, ma richiede connessione a internet, a differenza degli AirPods Pro 3 che la gestiscono in locale.
Gli auricolari sono identici tra Pro e Pro Max: driver da 9,2 mm, sistema di alette e ghiere in cinque misure, design che ricorda i Bose QuietComfort Ultra con un profilo più sporgente rispetto ad altri auricolari compatti. Bluetooth 6.1, multipoint su tre dispositivi simultanei, compatibilità con Apple Find My e Google Fast Pair, resistenza IP55. Autonomia fino a 6,5 ore con ANC attiva, 28 ore totali con custodia, un vantaggio rispetto alle 24 ore complessive degli AirPods Pro 3.
Liberty 5 Pro sono disponibile a 179,99 euro nei colori nero, bianco, blu e rosa. Liberty 5 Pro Max costano 249,99 euro, in nero e oro titanio.












