Tanti auguri Symbolics.com: il primo sito commerciale compie 32 anni

Su 320 milioni di indirizzi internet attivi questo è il primo e il più vecchio, nato prima ancora del web

Symbolics
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È il primo e ancora vive e lotta assieme a noi, anche se di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia (e la proprietà è radicalmente cambiata) Symbolics.com è nato 32 anni fa, il 15 marzo del 1985. Il primo sito registrato nel dominio “.com”, ovvero l’apertura della rete al di fuori del mondo accademico e militare.

Il web doveva ancora nascere: Tim Berners-Lee non aveva ancora costruito il Web con WWW e HTML come lo conosciamo oggi e ancora meno c’era un browser grafico come Mosaic che permettesse di navigarlo. Ma in realtà l’infrastruttura di Internet già c’era da tempo. La rete nasce nel 1966–69 e quando arriviamo a metà degli anni Ottanta le cose cominciano ad evolvere sia tecnicamente che nell’orientamento dei suoi amministratori.

Infatti viene messo in pista il sistema dei Domain Name System che utilizziamo ancora oggi e su questo si appoggia il sistema degli Uniform Resource Locator meglio conosciuti come URL. In pratica, non c’era il web ma c’era la possibilità di registrare un dominio, uno “spazio” per poter ad esempio avere la posta elettronica e comparire all’interno di una serie di risorse disponibili in rete (Gopher, Veronica e via dicendo).

E arriviamo ai nostri pionieri: in universo deterministico c’è per forza un “primo” che l’ha fatto prima degli altri. Questo merito storico non solo va a Symbolics, ma si tiene assieme all’altro record: non aver mai “chiuso” o abbandonato il dominio, che a un certo punto però è stato venduto a un piccolo gruppo di investitori di Irvine, in California, dato che nel frattempo l’azienda è passata a miglior vita.

Symbolics non è il nome di una delle tante aziende del pianeta che vanno e che vengono. È invece uno dei più importanti pionieri nel mondo dell’informatica, nato nella irripetibile stagione legata al linguaggio di programmazione Lisp e alle Lisp Machine, computer costruiti con quel paradigma. Negli annali dell’informatica il Lisp, che è una specie di stato zen dell’esistenza, è ricordato come l’Eldorado, la Terra promessa e il Valhalla tutti assieme. È il migliore e più potente tra i linguaggi di alto livello, l’anello che li comanda tutti, e la chiave per l’intelligenza artificiale. O almeno così si pensava: poi il pensiero unico di Unix e del C da un lato e di Microsoft e delle sue cose dall’altra hanno diviso il mondo in due campi nei quali questi dinosauri, tra cui la straordinaria creatura extraterrestre chiamata Lisp, si sono estinti.

Oggi Symbolics non c’è più. Il suo contributo è stato enorme ma su un ramo destinato a seccarsi nella storia dell’evoluzione. Ma è un sito vivente ed è il primo della lunga serie che oggi arriva a circa 320 milioni di domini registrati all’interno del mondo “.com”. Il tasso di rinnovo di questi domini è di circa il 75%, cioè con un tasso di mortalità piuttosto elevato che aumenta ancora di più quando si scopre che circa il 13% dei domini rinnovati punta a siti che non sono attivi o a niente.

Symbolics in tutto questo è un pezzo di storia: il giorno che venne aperto l’ufficio per la registrazione dei domini Internet quelli di Symbolics erano i primi della fila. E oggi sono a buon titolo il più vecchio dominio internet registrato della storia e il primo .com. Buon compleanno.

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