Il primo incarico di Tim Cook nel nuovo ruolo di presidente esecutivo di Apple, con una particolare attenzione alle relazioni istituzionali e ai rapporti con i governi, non è dei più semplici.
La prossima settimana Cook parteciperà infatti a una cena di Stato alla Casa Bianca in onore del presidente cinese Xi Jinping, un appuntamento che lo porterà direttamente al centro di uno dei dossier geopolitici più delicati per Apple: quello dei rapporti tra Stati Uniti e Cina.
A riferirlo è Bloomberg, secondo cui Cook è stato invitato da Donald Trump insieme ad altri protagonisti della tecnologia statunitense, tra cui Sam Altman, CEO di OpenAI, e Jensen Huang, CEO di Nvidia.
La presenza di Cook assume un significato particolare dopo la riorganizzazione interna di Apple. Lasciato il ruolo di amministratore delegato, il manager continua infatti a occuparsi direttamente di alcune aree considerate strategiche, tra cui proprio le relazioni con governi, istituzioni e leader internazionali. Un compito nel quale il patrimonio di rapporti costruito in quasi quindici anni alla guida operativa della società continua ad avere un peso rilevante.

Per Cook, Xi Jinping è del resto un interlocutore tutt’altro che nuovo. All’inizio di quest’anno il dirigente Apple aveva già incontrato il presidente cinese durante una visita ufficiale in Cina. Tornando ancora più indietro, nel 2015, durante la presidenza di Barack Obama, Cook si era ritrovato seduto accanto a Xi Jinping durante un pranzo di Stato.
Per Apple il rapporto con Pechino rimane estremamente sensibile. La società sta da tempo cercando di diversificare parte della produzione verso altri Paesi asiatici, ma la Cina conserva un ruolo centrale sia nella catena industriale sia come mercato.
La cena alla Casa Bianca arriva inoltre in una fase particolarmente delicata nei rapporti tra Washington e Pechino, con sul tavolo commercio, semiconduttori, intelligenza artificiale, terre rare e restrizioni tecnologiche. Per Cook sarà quindi un primo banco di prova significativo nel nuovo ruolo: mantenere aperti i canali con entrambe le capitali mentre Apple cerca di proteggere interessi industriali che dipendono ancora in larga misura dagli equilibri tra Stati Uniti e Cina.











