Tim Cook ha un ruolo cruciale nel riavvicinamento tra USA e Cina

Le anticipazioni prevedono l’imminente fine della guerra commerciale tra USA e Cina. Tim Cook è indicato come uno dei protagonisti cui spetta il merito di aver riavvicinato le due parti e favorito la distensione

Murale con Donald Trump

C’è fermento sul mercato per le indiscrezioni secondo le quali un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina sta per essere siglato. Le trattative sarebbero nelle fasi finali e tra le persone che hanno lavorato per convincere Pechino ad abbassare i dazi e altre restrizioni che pesano sul mondo delle auto, sui prodotti agricoli, su prodotti chimici e altri ancora realizzati negli USA, c’è anche il CEO di Apple, Tim Cook.

Il sito Politico ha pubblicato un resoconto della storia dei rapporti tra Tim Cook e Donald Trump da quando quest’ultimo è arrivato alla Casa Bianca, evidenziando come Apple in gran parte non ha risentito delle sanzioni su 250 miliardi di dollari di merci provenienti dalla Cina. Nel report del quotidiano americano si parla anche dei rapporti di Cook con il governo cinese per evitare all’azienda da lui diretta ripercussioni dalla politica statunitense.

Politico ricorda l’incontro con Trump nello Studio Ovale ad aprile dello scorso anno, l’incontro con il Presidente e la first lady Melania Trump ad agosto, i contatti del CEO di Apple con le alte sfere della ristretta cerchia di Trump, incluso il consigliere economico Larry Kudlow e il pranzo con Ivanka Trump e Jared Kushner (genero del Presidente) nel 2017.

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La disponibilità di Cook ai colloqui diretti con Trump è in netto contrasto con il comportamento di altri dirigenti di aziende IT che preferiscono trattare a distanza con il Presidente e il suo staff, lieto di lavorare con qualcuno che sa come dirigere un’azienda. Questa strategia avrebbe fornito ad Apple tangibili vantaggi nella guerra dei dazi tra Washington e Pechino che ha visto una nuova ondata di tariffe su una serie di prodotti creati in Cina per un valore di 200 miliardi di dollari.

Cook, scrive AppleInsider, non ha rilasciato commenti su ciò che è stato discusso nelle riunioni private con il Presidente e collaboratori della Casa Bianca, ma ha più volte espresso ottimismo sulla situazione USA-Cina, fiducioso che si sarebbe arrivati a una soluzione. Trump a quanto pare incontra con piacere Cook, visto come una persona con la quale è in qualche modo “collegato” in virtù delle esperienze in campo aziendale, conoscenze utili nell’ambito delle politiche pubbliche.

“Sei un imprenditore di successo”, avrebbe riferito Cook a Trump parlando della Cina; “sappiamo quanto sia difficile gestire l’interesse pubblico, aiutami a mandare avanti questa azienda americana di successo e renderla attraente per loro”. Un non meglio precisato dirigente che lavora con Trump, parlando di Cook, riferisce: “È riuscito a instaurare rapporti con membri di rilievo e fare buona impressione su di loro, evidente da alcune scelte di interesse pubblico che erano previste e non sono state attuate”.