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Xiaomi ricorre alle vie legali contro il ban della Difesa e del Tesoro USA

Xiaomi ha presentato una denuncia in un tribunale distrettuale di Washington contro il Dipartimento della Difesa e del Tesoro USA, con l’obiettivo che il vendor di smartphone cinese venga rimosso dalla lista di aziende che secondo gli Stati Uniti hanno legami con le forze militari cinesi.

A riferirlo è Reuters, spiegando che il produttore cinese definisce “illegale e incostituzionale” il divieto di investimento del Dipartimento della Difesa e del Tesoro. L’azienda indica inoltre come falsi i legami con i militari cinesi, spiegando che la mancanza di investimenti americani comporterebbe danni “immediati e irreparabili”.

Sotto l’amministrazione Trump, il Dipartimento della Difesa ha inserito Xiaomi in una famigerata lista nera insieme ad altre otto aziende cinesi, accusata di affiliazione con l’esercito della Repubblica Popolare Cinese, con conseguente iscrizione a una “black list”. Per le aziende in questione sono scattate restrizioni, che prevedono – tra le altre cose – l’impossibilità per le aziende americane di fare investimenti in queste società.

Pochi giorni addietro il Dipartimento della Difesa USA, in una nota aveva riferito di essere «determinato a evidenziare e contrastare» il rapporto tra forze armate cinesi e aziende che «sembrano essere entità civili» ma che supportano i militari con tecnologie e competenze avanzate.

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Il ban contro Xiaomi è più “soft” rispetto a quello contro Huawei giacché sarà, ad esempio, possibile continuare ad acquistare i chip dalle aziende USA (es. Qualcomm) e non sarà obbligata fare a meno di Android (e Google).

Non è chiaro in che modo Xiaomi speri di scongiurare il ban che dovrebbe avere effetto a partire dal 15 marzo. A suo vantaggio, al contrario di Huawei, Xiaomi non vende apparecchiature usate nelle infrastrutture di telefonia (quelle che fanno preoccupare i militari USA); nell’ultima lista nera di Trump era finita ad ogni modo anche la Commercial Aircraft Corporation of China (Comac), un produttore di aerei che la Cina vuole imporre come alternativa a Boeing e Airbus.

Per tutte le notizie che gravitano intorno al mondo Xiaomi il link da seguire è questo, mentre per tutte le notizie e le novità sull’universo Android si parte da qui.

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