Home Hi-Tech Android World YotaPhone 2, l’unico Android più innovativo di iPhone 6: la presentazione italiana

YotaPhone 2, l’unico Android più innovativo di iPhone 6: la presentazione italiana

In un mercato per lo più combattuto tra Apple e Samsung, il nuovo YotaPhone 2 rappresenta un’eccezione: è l’unico smartphone dotato di due schermi. Questa caratteristica distintiva non è limitata all’hardware, infatti le funzioni ed i servizi offerti all’utente sono progettati per sfruttare appieno lo schermo e-ink integrato sul retro. Così dal pannello di configurazione l’utente può scegliere di visualizzare l’orologio, le notifiche social, i feed RSS con le notizie e gli argomenti preferiti, ma anche telefonate e messaggi.

Spostando tutte queste attività dallo schermo tradizionale a colori frontale, un generoso OLED da 5” Full HD, al display secondario (ma non troppo) sul retro in bianco e nero in scala di grigi, si ottiene un’efficienza energetica 7 volte superiore a quella di qualsiasi altro smartphone. Questo permette di raggiungere una autonomia impensabile, impossibile per qualsiasi altro smartphone: fino a 5 giorni.

E’ Vlad Martynov, giovane ed energico Ceo di YotaPhone, a presentare in persona sul palco del lussuoso Magna Pars di Milano, le caratteristiche peculiari di questo smartphone unico nel suo genere: unico non per impressione o giudizio di chi scrive, bensì perché concepito e progettato per essere tale. Per arrivare all’idea di uno smartphone con doppio schermo, Martynov ed il team di ingegneri di Yotaphone hanno studiato il mercato ed i dispositivi disponibili. Tutti hanno un lato inutilizzato, quello posteriore, tutti hanno una autonomia limitata e per gran parte del tempo lo schermo principale è spento.yotaphone 2 fronte e retro 1000 ok

Fronte e retro: YotaPhone 2 è l’unico smartphone in commercio dotato di due schermi, uno OLED 5″ Full HD frontale ed uno sul retro e-paper in bianco e nero

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Vlad Martynov Ceo è l’appassionato Ceo di YotaPhone: vanta un esperienza ventennale in ruoli dirigenziali nell’ICT

Il colpo di genio è stato il primo Yotaphone con doppio schermo ma su quello e-ink era praticamente possibile solo leggere ebook e poco altro. Con Yotaphone 2 invece lo sviluppo è andato oltre. Finalmente il display sul retro può essere sfruttato appieno e completamente grazie ai software creati ad hoc dagli ingegneri o anche semplicemente utilizzando le app Android che possono trarre beneficio da questa caratteristica. Così oltre alle funzioni ed ai widget per vedere orario, notizie, notifiche, appuntamenti, mappe e carte di imbarco, è possibile usare completamente Android in bianco e nero, se l’utente lo desidera.

Oppure solamente l’app o il gioco preferito: l’esempio più lampante è naturalmente l’app Kindle di Amazon. Basta installarla sullo YotaPhone 2, lanciarla e si hanno a disposizione all’istante tutti gli ebook acquistati pronti per la lettura su uno schermo paragonabile a quello degli ebook reader, perfetto per leggere all’aperto sotto la luce diretta del sole, senza alcun riflesso, o per leggere durante un lungo viaggio, senza temere di rimanere a secco di batteria.

Ma YotaPhone 2 non è solo lo smartphone perfetto per gli appassionati della lettura. L’autonomia prolungata permette di vivere e lavorare meglio, senza il patema di esaurire la carica per le cose più importanti, come una chiamata urgente o per visualizzare la carta di imbarco del proprio volo. Qualsiasi immagine inviata allo schermo posteriore rimane impressa anche nel caso in cui la batteria dovesse esaurirsi completamente, in questo modo potremo avere sott’occhio l’indirizzo dell’appuntamento, il biglietto aereo o un altra informazione fondamentale sempre e comunque.

Per chi deve gestire appuntamenti, riunioni e cose da fare, il secondo schermo è sempre attivo e mostra sempre le informazioni principali: non occorre nemmeno sbloccare lo smarpthone. Una nota ricerca ha rivelato che gli utenti sbloccano e accendono lo schermo del proprio smartphone più di 200 volte ogni giorno: per controllare una mail, andare su Facebook, leggere o inviare un messaggio e così via. Tutte queste funzioni su Yotaphone 2 sono gestite senza problemi dallo schermo secondario, sempre acceso e sempre visibile. Fortunatamente i dettagli sono stati studiati attentamente: nessuno infatti vorrebbe che i propri appuntamenti o messaggi privati o social siano visualizzati sul retro del proprio smartphone durante una riunione. Questo si evita impostando la visualizzazione di fotografie del proprio rullino, quelle di famiglia o le preferite, o in alternativa scegliendone una tra le accattivanti immagini inserite di serie nel terminale. Naturalmente quando l’utente utilizza lo schermo frontale, quello posteriore ha i touch disabilitato, in questo modo si evitano attivazioni indesiderate.

Abbiamo tenuto per ultime le caratteristiche hardware dello smarpthone: nonostante il doppio schermo, Yotaphone 2 è un terminale sottile, con bordi arrotondati, leggero e decisamente elegante. Pesa 145 grammi e misura 144 x 69,5 x 8,9 millimetri. Fronte e retro sono entrambi protetti da Gorilla Glass 3. Qui ci limitiamo a sintetizzare le specifiche principali: processore Qualcomm SnapDragon 800 da 2,2 GHz, 4G LTE, 32 GB di memoria integrata, 2 GB di RAM, fotocamera frontale da 8 MP con autofocus e posteriore da 2 MP, funziona con Android KitKat 4.4. Mentre il display frontale OLED da 5” ha una risoluzione Full HD da 1920 x 1080 pixel da 442 punti per pollice, quello posteriore è con tecnologia electronic paper da 960 x 540 pixel a 16 livelli di grigio con densità di 235 punti per pollice. La batteria è da 2.500 mAh con ricarica wireless.

Abbiamo provato Yotaphone 2 per qualche istante subito dopo la presentazione: questo originale smartphone convince una volta impugnato ed anche per le funzioni offerte: i comandi touch risultano piuttosto rapidi anche sul display e-ink posteriore, ogni tap e selezione è confermata da una piccola vibrazione del terminale, che compensa così i tempi più lunghi di aggiornamento dello schermo e-ink rispetto a quanto sono ormai abituati gli utenti con gli schermi tradizionali OLED e LED a colori.

L’unico dettaglio che purtroppo non ci convince è il prezzo: in Italia YotaPhone 2 sarà disponibile già nei prossimi giorni a 749 euro. Intendiamoci: dalle prime impressioni raccolte alla presentazione, il prezzo è giustificato considerando l’elevata qualità del dispositivo e dalle funzioni innovative offerte. Purtroppo collocandosi in questa fascia top di mercato il confronto risulta diretto con iPhone 6. Difficilmente il popolo della Mela o anche chi semplicemente apprezza iPhone preferirà sborsare questa somma per acquistare YotaPhone 2 invece di un iPhone 6 16 GB da 4,7” che costa 729 euro. Per gli utenti che invece preferiscono uno smartphone Android, questo è senza dubbio il terminale più originale ed interessante oggi in commercio. Sarebbe un peccato acquistare l’ennesimo smartphone Android, diverso dagli altri solo per qualche MHz o qualche altro dettaglio, senza nemmeno prendere in considerazione questo sorprendente dispositivo creato da un’intraprendente e coraggiosa startup russa.

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