L’ormai imminente aggiornamento a macOS 26.3 (giù distribuito come “Release Candidate” a sviluppatori e beta tester) risolve due problemi lamentati da alcuni utenti da quando è arrivato macOS Tahoe.
Il primo inconveniente è legato all’interfaccia Liquid Glass e riguarda la difficoltà lamentata da alcuni utenti con il ridimensionamento delle finestre: gli angoli delle applicazioni sono più arrotondati di prima e l’aumento del raggio degli angoli al bordo (superiore, inferiore o laterale) che consentono di ridimensionare manualmente le finestre del Finder sembra che abbia per alcuni reso meno naturale e intuitivo di prima il gesto.
L’inconveniente era a quanto pare legato all’area definita da Apple per il click (appena 19 × 19 pixel=, troppo vicino all’angolo della finestra. Nei sistemi precedenti, con angoli più stretti o quadrati, circa il 62% di quest’area sensibile si trovava all’interno della finestra visibile, rendendo naturale e intuitivo il gesto. Fino a macOS 26.2, il raggio degli angoli è era ampio al punto che quasi il 75% dell’area sensibile finiva fuori dalla finestra, rendendo il gesto di ridimensionamento più complicato secondo alcuni utenti, che continuavano ad interagire con un’area fuori da quella target, obbligando a trascinare un punto all’esterno della finestra, un gesto poco naturale che sembrava poco logico dal punto di vista della percezione dell’utente.
L’anomalia in questione è stata corretta in macOS 26.3, come riferisce Apple nelle note di rilascio della release candidate: “Le zone di ridimensionamento delle finestre ora seguono il raggio degli angoli, invece di utilizzare zone quadrate. La zona di interazione ora si adatta effettivamente molto meglio agli angoli arrotondati delle finestre Liquid Glass, rendendo effettivamente il gesto più affidabile. Resta il problema che in macOS 26 bisogna dare i conti con due tipi di finestre: quelle che hanno adottato Liquid Glass, con angoli molto arrotondati (tutte le app di Apple aggiornate), e quelle che non sono ancora state aggiornate che continuano a mostrare angoli più classici, problema di natura visiva, ma contribuisce a una certa mancanza di coerenza.

Ridimensionamento colonne visualizzando la barra orizzontale
Il secondo bug corretto riguarda la vista come colonne che è possibile impostare per le finestre del Finder. Se da Impostazioni di Sistema > Aspetto si seleziona su “Sempre” la voce che consente di mostrare le barre di scorrimento, questa scelta non consentiva di visualizzare le maniglie per ridimensionare le varie colonne, impedendo di modificare la larghezza.
L’aggiornamento a macOS 26.3 risolve quest’ultimo bug che si trascinava da tempo (è presente anche sulle precedenti versioni di macOS), un bug fastidioso finalmente sistemato.

Come accennato, macOS 26.3 è attualmente disponibile per sviluppatori e beta tester come “Release Candidate” (quella che prelude al rilascio della versione definitiva); la versione finale dovrebbe arrivare nel giorno di qualche giorno.












