Mozilla ha fatto sapere di avere sfruttato una versione “Preview” di Claude Mythos di Anthropic (un modello capace di individuare migliaia di vulnerabilità zero-day) per individuare bug nel codice di Firefox. In Firefox 150 il team che sviluppa il browser di Mozilla ha individuato 271 vulnerabilità, un qualcosa di inimmaginabile fino a poco tempo addietro.
A inizio mese, Anthropic ha presentato l’anteprima di Claude Mythos, dichiarando che il modello era così efficace nell’individuare vulnerabilità e creare exploit che la sua pubblicazione avrebbe scatenato il caos. La benefit corporation di intelligenza artificiale ha lanciato Project Glasswing, un programma chiuso, offrendo a 50 partner (inclusi Apple, Cisco,, Google, Microsoft, Nvidia e altri) accesso al modello per individuare i problemi nei propri prodotti.
Tornando a Firefox, l’implicazione più significativa non riguarda tanto il singolo rilascio, quanto la direzione in cui stiamo andando. La sicurezza informatica ha a lungo favorito gli attacker, poiché a loro basta trovare una singola falla, mentre i difensori devono proteggere tutto.

Il nome “Project Glasswing” deriva dalla “glasswing butterfly”, in italiano “farfalla di vetro” o “farfalla ali di vetro” (Greta oto Geyer, 1837), un lepidottero appartenente alla famiglia Nymphalidae, diffuso in America centrale. La metafora è quelle delle “ali trasparenti” che consentono di sfuggire ai pericoli e alla trasparenza dell’approccio di Anthropic. – Foto di David Tiller CC BY-SA 3.0
Se l’intelligenza artificiale riuscirà a rendere scalabile la scoperta delle vulnerabilità per chi difende, questa dinamica potrebbe iniziare a cambiare. Ciò non significa che le vulnerabilità zero-day spariranno da un giorno all’altro, ma si prospetta un futuro in cui i bug verranno individuati e corretti più velocemente di quanto gli attaccanti riescano a trasformarli in “armi digitali” spiega Nerds.xyz.
“Fino a pochi mesi fa i computer erano completamente incapaci di fare tutto questo, e ora eccellono in questo compito”, sottolinea Mozilla in un post sul blog. “Abbiamo anni di esperienza nell’analizzare meticolosamente il lavoro dei migliori ricercatori di sicurezza al mondo, e Mythos Preview si sta dimostrando altrettanto capace. Finora non abbiamo riscontrato alcuna categoria o complessità di vulnerabilità individuabile dagli esseri umani che questo modello non sia in grado di scovare”. E ancora. “I difetti sono finiti, e stiamo entrando in un mondo in cui possiamo finalmente trovarli tutti.”
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