Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » Finanza e Mercato » L’uso massiccio dell’AI in azienda non piace ai dipendenti Meta

L’uso massiccio dell’AI in azienda non piace ai dipendenti Meta

L’abbraccio di Meta verso l’AI sta rendendo i suoi dipendenti infelici”, riferisce il New York Times “Dopo che Meta ha fatto sapere, alla fine del mese scorso, di avere iniziato a monitorare l’uso dei computer da parte dei dipendenti, centinaia di lavoratori hanno protestato e un dipendente avrebbe riferito al CTO di Meta un post interno: “L’insensibilità verso le preoccupazioni dei vostri stessi dipendenti è preoccupante”.

Il monitoraggio dei computer aziendali

Lo scorso mese, lo ricordiamo, Meta ha comunicato ai dipendenti negli Stati Uniti un cambiamento che interessa decine di migliaia di persone, spiegando di voler tracciare quello che i dipendenti scrivono al computer, come muovevano il mouse, dove cliccando e quello che visualizzano sullo schermo.

L’obiettivo, a detta dell’azienda, è di acquisire dati affinché modelli di intelligenza artificiale possano imparare ‘come le persone completano effettivamente le attività quotidiane utilizzando il computer’.

Le proteste interne e il no all’opt-out

Molti lavoratori si sono ribellati immediatamente. Nei commenti online, hanno stroncato la scelta definendola una violazione della privacy, oltre che ‘antisociale e insensibile’. Alla richiesta di un engineering manager che chiedeva: ‘Come facciamo a escluderci (opt-out)?’, la risposta di Andrew Bosworth, Chief Technology Officer di Meta, è stata: “Non c’è un’opzione per disattivare il monitoraggio dal laptop aziendale. I dipendenti avrebbero reagito pubblicando più di 100 emoji di rabbia e stupore.

Meta sta spingendo i suoi 78.000 dipendenti ad adottare strumenti AI, incluso lo sfruttamento della tecnologia in questione nelle valutazioni delle prestazioni. L’azienda sta inoltre monitorando il lavoro al computer dei dipendenti per alimentare e addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, sta tagliando posti di lavoro per compensare le spese legate all’IA, e il mese scorso ha fatto sapere avrebbe ridotto la forza lavoro del 10%.

Queste scelte hanno scatenato rabbia e ansia tra i dipendenti, in attesa di sapere se saranno colpiti dai licenziamenti, previsti per il 20 maggio. Alcuni lavoratori hanno dichiarato di non considerare più Meta come un luogo in cui costruire una carriera a lungo termine; altri hanno fatto sapere di essere alla ricerca di nuovi impieghi e persino di preferire il licenziamento ora, pur di ricevere l’indennità di fine rapporto.

Meta cattura click e movimenti del mouse dei dipendenti per addestrare AI - macitynet.it

Le dashboard sull’uso dell’AI

Meta a quanto pare ha anche introdotto delle dashboard interne per monitorare il consumo di ‘token’ da parte dei dipendenti, un’unità di misura dell’uso dell’IA che equivale a circa quattro caratteri di testo. Alcuni hanno affermato che queste dashboard rappresentassero una tattica di pressione per incoraggiare la competizione tra colleghi, scelta che avrebbe spunto alcuni dipendenti a creare così tanti agenti IA che altri hanno dovuto introdurre a loro volta agenti, in un meccanismo.

In una recente riunione aziendale, Mark Zuckerberg ha affermato che Meta non sta raccogliendo dati sui dipendenti per ‘sorveglianza, monitoraggio delle prestazioni o cose del genere’ ma a suo dire i dati servirebbero per addestrare l’IA su ‘come le persone intelligenti usano i computer per portare a termine i propri compiti’.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Amazon offerte weekend su Macitynet

Offerte Amazon Weekend 26 settembre: Apple, Sennheiser, Logitech, Xiaomi, Samsung, Philips, Aqara, LEGO

Le migliori offerte Amazon del 26 settembre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli