Con iOS 27 e watchOS 27, Dov’è smette di essere uno strumento tutto o niente. Fino ad oggi condividere la propria posizione con qualcuno significava scegliere tra sempre e mai. In autunno cambia tutto.
La novità principale è la condivisione temporanea con durata personalizzabile. Si potrà impostare un limite in minuti, ore o giorni, oppure fissare una data e un’ora esatte in cui la condivisione si interrompe automaticamente. Apple fa l’esempio di un evento, di un weekend fuori, di una sorpresa da non rovinare: in quest’ultimo caso sarà possibile mettere in pausa la condivisione con una persona specifica fino a fine giornata, senza toccare le impostazioni generali.

Su Apple Watch arriva una razionalizzazione attesa. Le tre app separate, quella per i dispositivi, quella per gli oggetti e quella per le persone, vengono sostituite da un’unica app Dov’è con interfaccia centrata sulla mappa. Da un solo punto si accede a tutto: indicazioni stradali, ricerca di dispositivi e oggetti nelle vicinanze, comando per far emettere un suono, informazioni di contatto. La nuova app è parte delle novità di watchOS 27 presentato alla WWDC26.
L’app supporta anche il Precision Finding, la guida visiva e aptica che aiuta a localizzare fisicamente iPhone abbinato, AirTag di seconda generazione e AirPods Pro 3. Il vero salto dell’AirTag 2 rispetto al predecessore è proprio qui: la Posizione Precisa entra in funzione da più lontano, rendendo la ricerca più rapida e meno frustrante, soprattutto in spazi aperti o ambienti complessi. Chi non ha ancora letto la nostra recensione trova tutti i dettagli lì. Il Precision Finding su Watch è disponibile su Apple Watch Ultra 2 e Series 9 o successivi, con iPhone 15 o successivi come dispositivo abbinato (esclusi iPhone 17e e 16e).
Le novità arrivano con iOS 27 e saranno disponibili come aggiornamento gratuito questo autunno.











