Nonostante le recenti indiscrezioni parlassero di un possibile rinvio, i piani di Apple per il debutto del suo attesissimo iPhone pieghevole procedono senza sosta. Almeno, secondo quanto emerso in rete dalle ultime indiscrezioni.
Secondo quanto riportato dal China Securities Journal e ripreso da DigiTimes, la catena di approvvigionamento della mela morsicata si è già messa in moto. Una fonte interna a un fornitore di Cupertino avrebbe, infatti, rivelato che le prime consegne di componenti sono già iniziate in piccoli lotti, confermando che la tabella di marcia prevede la presentazione ufficiale del dispositivo per il mese di settembre 2026.
Insieme alla linea Pro
Se queste indiscrezioni dovessero risultare veritiere, l’iPhone pieghevole vedrebbe luce accanto ad iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, una tempistica supportata anche da una seconda fonte della filiera produttiva che ha smentito categoricamente qualsiasi voce su un rallentamento dei lavori.
Questo scenario va a rafforzare le indiscrezioni emerse da un leaker cinese, secondo cui le voci di un ritardo sarebbero del tutto fuori strada, sebbene lo sviluppo del dispositivo non sia stato privo di ostacoli. Voci di corridoio insistono sul fatto che Apple stia affrontando le ultime complesse sfide ingegneristiche, legate in particolare alla robustezza strutturale.
Se da un lato il problema della piega sul display sembra essere stato ampiamente risolto, dall’altro rimangono dubbi sulla cerniera, che secondo alcune fonti non avrebbe ancora soddisfatto gli standard di affidabilità a lungo termine imposti dall’azienda.
Trattandosi di una categoria di prodotto completamente nuova, Apple applica criteri di durabilità estremamente rigidi, il che rende insolita la presenza di nodi irrisolti così a ridosso della produzione.
Le voci di senso opposto sulle tempistiche di lancio provenivano anche da Mark Gurman di Bloomberg, che ha ipotizzato che il pieghevole potrebbe non arrivare sul mercato in contemporanea con la gamma iPhone 18 Pro. Sulla stessa linea, l’analista di Barclays Tim Long ha previsto in passato che le spedizioni potrebbero slittare a dicembre, creando un divario temporale di circa tre mesi rispetto ai modelli tradizionali.
Una simile strategia non sarebbe una novità per il colosso di Cupertino, che già nel 2017 presentò l’iPhone X insieme a iPhone 8 e 8 Plus a settembre, posticipando però l’effettiva disponibilità nei negozi del modello celebrativo fino a novembre.
In ogni caso, anche in caso di ritardi nella produzione di massa, appare quindi evidente che Apple sceglierà di svelare l’intera gamma durante il Keynote autunnale, per poi scaglionare le uscite sul mercato.
Dal punto di vista tecnico, il nuovo dispositivo a libro, che potrebbe prendere il nome commerciale di “iPhone Ultra”, promette caratteristiche di altissimo profilo a fronte di un prezzo che si preannuncia attorno ai 2.000 dollari. per il mercato americano.
Lo smartphone sarà equipaggiato con un display interno da 7,8 pollici e uno schermo esterno da 5,5 pollici. Il cuore pulsante sarà il chip A20, affiancato dal modem C2, mentre il comparto fotografico posteriore si affiderà a due sensori.
Per quanto riguarda l’autenticazione biometrica, l’azienda avrebbe deciso di rinunciare al Face ID in favore di un sensore Touch ID integrato nel tasto di accensione.
Infine, questa imminente rivoluzione sembra destinata a inaugurare una strategia di lancio del tutto inedita e frammentata per la gamma di smartphone della mela. Per fare spazio al debutto del modello pieghevole e dei top di gamma in autunno, Apple avrebbe infatti deciso di posticipare l’uscita della versione standard di iPhone 18, il cui arrivo sul mercato è attualmente previsto per la primavera dell’anno successivo.












