Il SoC M6 dovrebbe arrivare in autunno insieme a nuovi MacBook Pro entry level e futuri iPad Pro. Secondo indiscrezioni Cupertino ha previsto una strategia diversa rispetto ai precedenti anni: non vedremo le varianti Pro, Max o Ultra ma sarà un chip di passaggio, perché Apple avrebbe deciso di concentrarsi già da ora sull’M7, generazione che vanterà novità importanti legate all’intelligenza artificiale.
Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, il SoC M6 prevede importanti miglioramenti architettonici rispetto alla generazione M5. Una delle migliorie riguarda la larghezza di banda della memoria: l’M5 ha un limite massimo di 153 GB/s, il suo successore arriverebbe a 200 GB/s, evoluzione per nulla banale, con l’obiettivo di rafforzare le capacità di elaborazione dell’IA in locale.
Anche per i core della CPU è previsto un guadagno di velocità complessivo, ma è soprattutto sul lato del chip grafico (GPU) che Apple avrebbe riversato attenzioni. L’M6 è previsto con fino a 12 core grafici, contro i 10 dell’M5 di base. Il nuovo motore di rendering non si limiterebbe a offrire una migliore fluidità nei giochi o ad accelerare l’esportazione video ma integrerebbe peculiarità a supporto dell’NPU (Neural Engine). Infine, anche i blocchi dedicati alla codifica e alla decodifica video sarebbero ottimizzati per guadagnare ancora in efficienza.
La peculiarità dell’M6 sarà ad ogni modo nella gamma stessa o, per meglio dire, nella sua assenza. Come accennato, non più varianti Pro, Max e Ultra ma una sola evoluzione, una via di mezzo, prima della serie M7 prevista per la prima metà del 2027.
Quest’ultima futura famiglia di chip dovrebbe beneficiare di una dotazione RAM superiore a quella che abbiamo visto finora con l’architettura Apple Silicon: una sfida cruciale, soprattutto per i professionisti che lavorano nel campo dell’intelligenza artificiale, portando potenza di calcolo e grafica a livelli mai visti prima. L’obiettivo rispondere alla galoppante di IA locale e soddisfare le esigenze di software sempre più affamati di risorse.





















