Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » Voci dalla Rete » Qualcomm aumenta i prezzi dei chip del 10%, effetti su smartphone e PC

Qualcomm aumenta i prezzi dei chip del 10%, effetti su smartphone e PC

Alla grandinata di rincari che nelle ultime settimane sta colpendo il mondo della tecnologia si aggiunge anche Qualcomm. Il principale produttore mondiale di processori per smartphone aumenterà di oltre il 10% il prezzo dei propri chip, una decisione destinata a riflettersi sul costo di telefoni Android, PC Snapdragon e numerosi altri dispositivi.

Aumenti a doppia cifra dal 1° settembre

Alla base della decisione c’è, ovviamente, la crescente difficoltà nel reperire componenti essenziali. La corsa mondiale alla realizzazione di infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale sta infatti assorbendo enormi quantità di capacità produttiva.

La domanda di memorie e semiconduttori destinati ai data center è cresciuta così rapidamente da mettere sotto pressione l’intera industria elettronica, rendendo più difficili e costosi anche i componenti utilizzati negli smartphone e nei computer. È lo stesso fenomeno che abbiamo raccontato spiegando perché l’AI sta facendo aumentare il prezzo delle memorie.

Qualcomm è uno dei principali clienti di TSMC, il più importante produttore mondiale di semiconduttori conto terzi. L’azienda taiwanese segnala da tempo che la domanda supera la capacità produttiva disponibile e nei giorni scorsi ha annunciato l’intenzione di aumentare il prezzo della produzione dei chip.

L’azienda di San Diego afferma di aver cercato anche fornitori alternativi per alcune componenti, senza però riuscire a compensare l’aumento dei costi.

La società non ha indicato la percentuale esatta del rincaro, limitandosi a parlare di un aumento a doppia cifra percentuale, quindi superiore al 10%. Il nuovo listino entrerà in vigore per tutte le spedizioni effettuate a partire dal 1° settembre.

I processori Qualcomm equipaggiano gran parte degli smartphone Android di fascia media e alta prodotti da aziende come Samsung, Xiaomi, Honor, OnePlus, Oppo, Motorola e Asus. Gli Snapdragon sono inoltre utilizzati nei nuovi PC Windows con architettura Arm, nei dispositivi per la realtà estesa e in numerosi wearable.

È quindi probabile che almeno una parte di questi aumenti finisca per riflettersi sul prezzo finale dei prodotti che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi.

Dopo Apple, nuovi rincari in arrivo

Il provvedimento arriva in un momento già complicato per il settore.

Nelle scorse settimane Apple ha aumentato i prezzi di diversi modelli di iPad, Mac e altri prodotti, attribuendo i rincari alla crescita del costo delle memorie e di altri componenti.

Pur utilizzando ormai processori progettati internamente, Apple continua a dipendere dalla stessa filiera produttiva dei semiconduttori e acquista chip realizzati da TSMC. L’aumento deciso da Qualcomm rappresenta quindi un ulteriore segnale delle tensioni che stanno attraversando l’intera industria e conferma uno scenario che avevamo già analizzato spiegando perché l’aumento del costo delle memorie rischia di ripercuotersi su tutta l’elettronica di consumo.

Se i produttori decideranno di trasferire anche solo una parte di questi aumenti ai consumatori, nei prossimi mesi smartphone, computer e altri dispositivi elettronici potrebbero diventare ancora più costosi.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon macitynet - macitynet.it

Offerte Amazon 5 novembre: Apple, Dainese, msi, Hisense, LG, Xiaomi, Google, Logitech, LEGO

Le migliori offerte Amazon del 5 novembre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli