Ci sono iPhone che invecchiano e iPhone che lasciano un segno nella storia di Apple. Apple dice addio all’iPhone più iconico e influente della storia: iPhone X. Il modello lanciato nel 2017 per celebrare il decimo anniversario dello smartphone Apple diventa obsoleto, una categorizzazione applicata sette anni dalla fine della sua distribuzione per la vendita dei periferie. Da quel momento Apple interrompe l’assistenza hardware e i centri di assistenza autorizzati non possono più ordinare parti di ricambio. iPhone X era stato ritirato dal catalogo Apple nel settembre 2018.
L’iPhone che cambiò tutto
Vale la pena di sottolineare questo momento per la grande rappresentatività del dispositivo.
Presentato nel settembre 2017 e arrivato nei negozi a novembre, iPhone X celebrava il decimo anniversario del telefono presentato da Steve Jobs nel 2007. Apple decise di non limitarsi a un aggiornamento del modello precedente e realizzò un dispositivo profondamente diverso dagli iPhone conosciuti fino a quel momento.
Per la prima volta arrivò su iPhone un display OLED, mentre scomparve il tasto Home che aveva accompagnato il telefono Apple fin dalla prima generazione. Al suo posto debuttò Face ID, basato sul sistema TrueDepth inserito nel caratteristico notch nella parte superiore dello schermo.
La scomparsa del pulsante impose anche una nuova modalità di utilizzo, fondata sui gesti. Quella impostazione è rimasta sostanzialmente alla base dell’iPhone moderno, mentre il notch ha successivamente ceduto il posto alla Dynamic Island. Anche l’OLED e Face ID, due delle novità più importanti introdotte con iPhone X, sono diventati elementi centrali della gamma e seppure molto evoluti sono alla base dei modelli attuali.
La fine del supporto hardware arriva dopo quella del supporto alle principali nuove versioni di iOS. iOS 17 aveva già escluso iPhone X nel 2023, lasciandolo fermo a iOS 16, anche se Apple ha continuato negli anni successivi a distribuire aggiornamenti di sicurezza per i dispositivi meno recenti.
Da iPhone X a iPhone XX
La pensione di iPhone X assume un significato particolare perché Apple si sta avvicinando a un altro anniversario. Nel 2027 saranno trascorsi vent’anni dal primo iPhone e da tempo circolano indiscrezioni su quello che viene chiamato informalmente iPhone XX o iPhone 20.
Anche questa volta Apple potrebbe sfruttare l’anniversario per introdurre cambiamenti importanti. Le indiscrezioni raccolte negli ultimi mesi parlano di un progetto con schermo esteso fino ai bordi e un design profondamente rivisto, con l’ambizione di ridurre ulteriormente gli elementi visibili sul frontale.
Tra le tecnologie allo studio vengono citati Face ID nascosto sotto il display, nuovi materiali per lo schermo e una struttura nella quale vetro e bordi potrebbero integrarsi molto più di quanto accada oggi. Altre indiscrezioni parlano di tasti capacitivi con feedback aptico inseriti direttamente nella cornice e persino di test su un display vicino ai 7 pollici.
Non tutte queste tecnologie arriveranno necessariamente nel 2027 e alcune potrebbero richiedere più tempo. Il parallelo con iPhone X resta però suggestivo. Dieci anni fa Apple utilizzò un anniversario per abbandonare molte delle caratteristiche che avevano definito l’iPhone precedente e impostare il progetto delle generazioni successive.
iPhone X esce quindi di scena proprio mentre comincia l’attesa per il suo possibile erede ideale. Se iPhone XX riuscirà a introdurre un cambiamento della stessa portata lo scopriremo soltanto nel 2027, ma il modello che oggi entra nella lista degli obsoleti ha già dimostrato quanto un anniversario possa diventare, per Apple, l’occasione per ripensare l’iPhone.












