Apple ha appena lanciato HomeView, ma nelle sue pubblicità sta già mostrando perché servirebbe qualcosa che è nei rumors: una versione con braccio robotico.
A sottolineare il paradosso è Mark Gurman di Bloomberg, che prende spunto da uno spot nel quale una famiglia si passa HomeView per consultare il calendario, inviare messaggi e interrogare Siri. Ogni volta bisogna orientare manualmente lo schermo verso chi sta parlando. Il nuovo schermo domestico riconosce le persone e personalizza le risposte, ma non può girarsi verso di loro e quindi non personalizza l’interfaccia.
n limite fastidioso per la versione da tavolo che è possibile girare, ancora più evidente per quella da parete di fronte alla quale ci si deve spostare.
La soluzione a questo limite non da poco è già nei laboratori di Cupertino: un HomeView capace di girarsi autonomamente verso l’interlocutore.
Il robot Apple arriverà nel 2027 o 2028
Il progetto, nome in codice J595, è noto da tempo. Ne avevamo parlato nell’agosto 2025, quando era stato descritto un dispositivo simile a un iPad montato su un braccio motorizzato, con un funzionamento che ricorda la celebre lampada Pixar.
Grazie al riconoscimento vocale, il dispositivo potrà individuare chi sta parlando e rivolgersi automaticamente nella sua direzione. Durante una chiamata FaceTime, per esempio, lo schermo potrebbe seguire una persona mentre si sposta in cucina, oppure girarsi verso i diversi membri della famiglia riuniti attorno a un tavolo.
A distinguere il dispositivo dalla versione attuale ci saranno anche lo schermo da circa 9 pollici, contro i 7 pollici di HomeView, e un meccanismo capace di farlo ruotare di 360 gradi.
Il robot non sostituirà l’HomeView appena presentato, ma si collocherà in una fascia superiore, presumibilmente con un prezzo più elevato. Il nome commerciale resta da definire: tra le possibilità ci sono HomeView Max, Ultra o 360.
Secondo Gurman, il debutto è previsto nel 2027 o nel 2028. Per quella data è possibile che venga messo anche sul nostro mercato, dove l’HomeView attuale non c’è a causa delle limitazioni che impediscono la disponibilità di Siri AI nell’Unione Europea.




















