Nei giorni scorsi avevamo scritto che la dipendenza di HomeView dall’iPhone avrebbe potuto impedirne la commercializzazione in Europa. Ed è esattamente quello che è successo. Apple ha escluso il nuovo dispositivo dal mercato europeo proprio per la sua stretta dipendenza da iOS, il sistema operativo per il quale l’Unione Europea ha classificato Apple come gatekeeper, ovvero controllore dell’accesso, ai sensi del Digital Markets Act.
Ora le spiegazioni fornite direttamente da Apple a John Gruber di Daring Fireball, insieme ai dettagli tecnici del comunicato ufficiale, chiariscono quanto sia stretta questa dipendenza.
L’iPhone serve anche per riconoscere le persone
Uno dei vincoli più importanti e simbolici deriva da una delle funzioni “di bandiera” di HomeView: il riconoscimento delle persone del nucleo familiare. Apparentemente si tratta di qualcosa che l’hub domestico condivide con iPhone e che assomiglia a Face ID: attraverso una videocamera Center Stage può riconoscere fino a sei persone, mostrando a ciascuna un’interfaccia personalizzata con applicazioni, appuntamenti, messaggi e promemoria.
Ma HomeView non dispone di Face ID. Apple ha quindi previsto che il riconoscimento effettuato attraverso una normale videocamera venga affiancato dalla verifica della presenza di un iPhone o iPad, compatibile con Apple Intelligence e Siri AI, collegato alla stessa rete Wi-Fi domestica e sbloccato recentemente.
L’iPhone o l’iPad diventano il vero fattore di autenticazione. HomeView acquisisce il volo della persona attraverso la videocamera, ma è il dispositivo associato a verificare che possa accedere ai propri contenuti riservati.
Siri AI funziona da sola, ma per le informazioni personali serve l’iPhone
Un secondo livello di dipendenza riguarda quella Siri AI che da noi non c’è. HomeView può rispondere autonomamente a domande generali, sostenere conversazioni, cercare musica e comprendere ciò che viene mostrato sullo schermo, ma le cose cambiano quando Siri deve utilizzare le informazioni personali dell’utente.
Per recuperare dati da Messaggi e Calendario o eseguire operazioni tra le applicazioni è necessario ancora un iPhone o iPad compatibile con Apple Intelligence, con Siri AI attiva e configurata in una lingua supportata. Anche qui HomeView ha degli elementi di autonomia, ma per sfruttare il contesto personale deve ottenere informazioni da un altro dispositivo.
La dipendenza si estende anche ad altre funzioni. La configurazione iniziale e il supporto multiutente richiedono un iPhone o iPad compatibile, mentre per attivare i riassunti intelligenti e la ricerca in linguaggio naturale nelle registrazioni delle videocamere HomeKit Secure Video serve un dispositivo con Apple Intelligence e un abbonamento iCloud+ idoneo.
Infine HomeView non dispone di un App Store autonomo. Le applicazioni di terze parti compatibili vengono mostrate attraverso un sistema simile a CarPlay, che richiede la connessione con un iPhone o iPad.
Ecco perché HomeView non arriva in Europa
Queste caratteristiche permettono di comprendere meglio la decisione di Apple di non commercializzare HomeView nell’Unione Europea: la necessità di disporre di un iPhone o iPad associato per utilizzare le funzioni personali più avanzate.
Apple avrebbe potuto scegliere di vendere HomeView con alcune capacità disabilitate, mantenendo le funzioni di controllo domestico, intrattenimento e assistenza generale. Ha invece deciso di non commercializzare il prodotto nell’Unione Europea fino a quando non sarà possibile offrire l’esperienza prevista.
La decisione è di Apple, che attribuisce l’indisponibilità di Siri AI su iOS nell’UE alle difficoltà legate al Digital Markets Act. L’azienda afferma di essere al lavoro con le autorità europee per trovare una soluzione. Quando questa soluzione arriverà è molto difficile da dire.
Come avevamo scritto nei giorni scorsi, Siri AI potrebbe arrivare in Europa con almeno cinque mesi di ritardo rispetto agli Stati Uniti, forse molti di più. Apple starebbe utilizzando il ritardo come uno strumento di pressione su Bruxelles, sperando che il malcontento degli utenti europei finisca per spingere la Commissione a trovare un accordo.
L’esclusione di HomeView dal mercato europeo potrebbe rientrare in questa strategia, aggiungendo un altro motivo di insoddisfazione per i clienti Apple. Ma almeno per il momento HomeView, non sembra avere caratteristiche tali da suscitare una rivolta dei consumatori.

















