YouTube sta sperimentando uno spazio social con follower, messaggi privati, chat di gruppo e post: si chiama Tamba e potrebbe diventare il laboratorio delle prossime funzioni social della piattaforma.
Google ha già provato più volte a costruire servizi nei quali video, contenuti e conversazioni potessero convivere. Dopo Google+ e una lunga serie di esperimenti, il nuovo tentativo potrebbe passare direttamente da YouTube.
A rivelarlo non è un annuncio ufficiale, ma il codice della versione 21.44.534 dell’app YouTube per Android, nel quale sono comparsi numerosi riferimenti a un progetto chiamato Tamba.
Di cosa si tratti esattamente Google non lo ha detto. Gli indizi disseminati nei file sono però numerosi e descrivono un ambiente con funzioni social più estese rispetto a quelle oggi presenti su YouTube. Il nome utilizzato internamente, “sandbox”, suggerisce inoltre che Tamba possa essere un terreno di prova per nuove funzioni, senza che questo implichi necessariamente il lancio di una nuova app separata.
Un ambiente separato, con tanto di logo
Il primo elemento che salta all’occhio è il package com.google.android.youtube.sandbox. Il codice di YouTube verifica se l’app è in esecuzione con questo identificativo e ne modifica il comportamento; sono presenti inoltre suggerimenti di ricerca e file provider dedicati, elementi tipici di un ambiente separato.
Tamba ha già anche un’identità visiva. Tra le risorse grafiche individuate da Android Authority compare un logo con il nome del servizio accanto a una sorta di scarabocchio che racchiude, in negativo, il classico pulsante Play. C’è inoltre un’icona separata che potrebbe essere destinata all’esperienza Tamba.
Il dettaglio forse più curioso riguarda lo stile: al posto delle icone vettoriali pulite e geometriche dell’app YouTube, Tamba ne introduce 38 dall’aspetto disegnato a mano, volutamente un po’ imperfetto. Rappresentano home, ricerca, creazione di post, fotocamera, posta in arrivo, chat, sticker, microfono e aggiunta di contatti, ma anche simboli meno scontati come una corona, un lucchetto, un segnalibro bloccato e un controller da gioco.

Cosa potrebbe fare Tamba
Leggendo le stringhe di testo presenti nel codice si può ricostruire un quadro delle funzioni sulle quali Google sta lavorando:
• Follower e richieste di follow da approvare: un meccanismo che lascia pensare anche alla possibilità di profili o relazioni private, qualcosa che YouTube oggi non offre in questa forma.
• Messaggi diretti e chat di gruppo, affiancati alla pubblicazione di post.
• Risposte vocali e condivisione di foto e video.
• Integrazione con gli Shorts, che sembrano riproducibili direttamente all’interno delle chat e raggiungibili dalla barra di navigazione inferiore.
C’è anche una stringa denominata PREONBOARD_NEW_FOLLOWER, che potrebbe indicare la possibilità di ricevere follower prima ancora di aver completato l’attivazione del servizio. Non è però possibile stabilire dal codice come verrebbero individuate queste persone o se Google intenderebbe sfruttare le relazioni già esistenti su YouTube.
Gli elementi trovati in un APK teardown descrivono funzioni in fase di sviluppo e non garantiscono che arrivino nella versione pubblica dell’app. Nel caso di Tamba questa cautela è particolarmente importante, perché diversi riferimenti utilizzano esplicitamente i termini “sandbox” ed “experimental”.
Non solo Android: nel codice compare anche iPhone
Per chi usa un iPhone la notizia più interessante è nascosta in due identificativi: ANDROID_SANDBOX e IOS_SANDBOX.
La loro presenza suggerisce che Google stia prendendo in considerazione Tamba per entrambe le piattaforme. Non dimostra però che esistano già due applicazioni pronte per il rilascio né che un eventuale progetto pubblico debba necessariamente debuttare come app autonoma.
YouTube ha già rimesso i messaggi dentro l’app
Tamba arriva in un momento nel quale YouTube ha già iniziato a riportare le conversazioni direttamente all’interno della propria applicazione.
Nel 2017 la piattaforma aveva introdotto una funzione che permetteva di condividere video e parlarne attraverso una chat integrata in YouTube, disponibile sia su iOS sia su Android. Quella esperienza venne successivamente abbandonata.
Il progetto è però tornato in una forma nuova. Dopo una fase di test iniziata nel 2025, nel giugno 2026 YouTube ha annunciato l’espansione della condivisione e della messaggistica direttamente dentro l’app.
La funzione permette agli utenti di condividere video, Shorts e dirette e di discuterne senza uscire da YouTube. Secondo la documentazione ufficiale, la messaggistica è oggi disponibile anche in Italia, anche se l’accesso non è ancora garantito a tutti gli utenti e richiede almeno 18 anni e un canale YouTube.
Questo rende Tamba particolarmente interessante. Diverse funzioni trovate nel codice si sovrappongono infatti a strumenti che YouTube sta già introducendo nell’app principale. Tamba potrebbe quindi essere un ambiente sperimentale nel quale provare follower, post, chat di gruppo e altre forme di interazione prima di decidere quali portare nel servizio utilizzato da tutti.
Google e i precedenti social
Sullo sfondo restano i numerosi esperimenti social di Google. Google+ è stato chiuso per gli utenti consumer nel 2019 e nello stesso anno è terminata anche l’esperienza dell’app di messaggistica Allo.
YouTube parte però da condizioni molto diverse. Non deve costruire da zero una comunità di utenti: dispone già di creator, iscritti, commenti, Shorts e di un sistema di messaggistica che Google sta nuovamente espandendo.
Per questo le funzioni individuate dentro Tamba potrebbero essere utilizzate anche per rendere più stretto il rapporto tra chi pubblica un contenuto e chi lo guarda, oppure per trasformare la condivisione di un video in una conversazione che rimane completamente dentro YouTube.
Cosa aspettarsi
Per ora Tamba esiste soltanto nel codice. Google non lo ha annunciato, non ci sono date di lancio e non c’è alcuna garanzia che il progetto venga distribuito al pubblico, né con questo nome né nella forma individuata nel teardown.
Potrebbe diventare un’app separata, un’esperienza riservata a un gruppo limitato di utenti oppure semplicemente il laboratorio nel quale YouTube sperimenta funzioni destinate successivamente all’app principale.
La direzione seguita da YouTube è comunque già visibile: la piattaforma sta ampliando gli strumenti che permettono di condividere video e discuterne senza uscire dall’app. Tamba mostra che Google sta sperimentando anche il passo successivo, aggiungendo follower, post e conversazioni più strutturate intorno ai contenuti.

















