Addio bollette a 28 giorni: Vodafone torna ai rinnovi mensili ma non c’è risparmio

Presto Vodafone modificherà le condizioni contrattuali eliminando le bollette a 28 giorni in favore dei rinnovi mensili anche per i numeri mobili: si pagano 12 mesi anziché 13, ma senza alcun risparmio per gli utenti

Anche per il mobile stanno per arrivare le fatturazioni mensili: proprio in queste ore Vodafone sta avvisando i propri utenti attraverso un SMS nel quale li informa che, a partire dal 25 marzo, le promozioni attive sui propri numeri subiranno una modifica delle condizioni contrattuali adeguandole alle nuove normative.

Tutto è cominciato lo scorso ottobre quando l’Agcom ha deciso di prendere provvedimenti contro gli operatori che eludevano la fatturazione mensile con contratti a 28 giorni. Per le aziende infatti la bolletta quadrisettimanale sarebbe addirittura un vantaggio per gli utenti in quanto ridurrebbe le “spese indesiderate”, di fatto ai consumatori viene però addebitata una “mensilità” in più: come scrivevamo nel precedente articolo, «Dividendo infatti i 365 giorni di un anno per le 28 settimane di fatturazione, si ottengono 13 bollette, contro le 12 di addebito invece risultanti quando la fatturazione era prevista ogni mese anziché ogni 28 giorni». Le multe predisposte dall’Agcom sarebbero dovute essere esemplari e significative in quando avrebbero dovuto funzionare da deterrente non solo per le compagnie telefoniche, ma anche per altri operatori di servizi continuativi.

Ai sensi della Legge 172/2017 per i servizi di comunicazione elettronica e reti televisive, dal 25/03 i servizi e le eventuali promozioni attive sul tuo numero subiranno una modifica delle condizioni contrattuali e si rinnoveranno mensilmente anziché ogni 4 settimane. La tua spesa complessiva annuale non cambia. Il numero dei rinnovi mensili della tua offerta si riduce da 13 a 12 e di conseguenza l’importo di ciascun rinnovo aumenterà dell’8,6%. Per conoscere i dettagli delle modifiche, le tue offerte attive, informazioni sul recesso o passaggio ad altro operatore senza penali entro i prossimi 30 giorni, chiama il 42590 o vai su voda.it/informa

Vodafone, dicevamo, si prepara ad abolire definitivamente il rinnovo delle promozioni ogni 4 settimane a partire dal 25 marzo 2018, modificando però le condizioni contrattuali dei consumatori. In sostanza il numero dei rinnovi mensili si ridurrà sì da 13 a 12, ma l’importo di ciascun rinnovo aumenterà dell’8,6%. La percentuale non è casuale: come conferma lo stesso messaggio appena ricevuto in redazione e riportato nell’articolo, così facendo la spesa complessiva annuale non cambia, perciò gli utenti semplicemente si troveranno di fronte al pagamento di un abbonamento più caro rispetto al precedente, ma per un minor numero di volte nell’arco dell’anno.

vodafone rinnovo mensile

In ogni caso, come riporta l’azienda nell’apposita pagina, «Tutti i clienti interessati da modifiche di costo di rinnovo potranno recedere dai servizi Vodafone o passare ad altro operatore senza penali entro 30 giorni dalla ricezione dell’SMS, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”. Il diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente su variazioni.vodafone.it o inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO) o via PEC all’indirizzo [email protected], esplicitando la causale sopraindicata.

I clienti che decidono di recedere e hanno un’offerta che include telefono, tablet, Mobile Wi-Fi, Vodafone TV o prevede un contributo di attivazione a rate continueranno a pagare le eventuali rate residue, addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento che hanno scelto. In caso di recesso, per non perdere il numero, dovranno anche passare contestualmente ad altro operatore senza costi di disattivazione».