Aggiornare a Mavericks da Snow Leopard, che cosa cambia

Il nuovo sistema operativo di Apple può essere scaricato gratuitamente anche dagli utenti di OS X 10.6. Le novità per chi non ha mai eseguito gli aggiornamenti a 10.7.x e 10.8.x, in un articolo tratto da OS X 10.9 Mavericks iGuida disponibile su iBooks Store a 2,99 euro

Snow Leopard to Mavericks

Aggiornare a Mavericks da Snow Leopard a Mavericks oppure anche da Lion a Mavericks è conveniente? Al di là del fatto che il sistema operativo è gratuito, le novità sono davvero numerose: l’ultima versione di OS X include tutte le novità̀ che erano state implementate in OS X 10.7.x e 10.8.x (con funzioni in alcuni casi migliorate). Esaminiamo le più̀ importanti. I contenuti di questo articolo sono estratti dalla guida completa: OS X 10.9 Mavericks iGuida disponibile su iBooks Store a 2,99 euro, che aggiunge numerosissime altre informazioni, da come aggiornare, ai trucchi più interessanti per padroneggiare il sistema operati, dalla storia di OS X alle applicazioni consigliate per tenere in forma il sistema operativo.

Con Mac OS X 10.6 Snow Leopard, Apple si è concentrata molto su “motori” interni, rifinendo, ottimizzando il sistema e implementando tecnologie quali i 64 bit, Grand Central, OpenCL, QuickTime X, ecc; con OS X 10.7.x e 10.8.x Apple ha continuato il percorso d’innovazione, integrando nel sistema tecnologie già̀ apprezzate dagli utilizzatori iPad e iOS: gestione multi touch, applicazioni a tutto schermo, visione d’insieme delle applicazioni, salvataggio automatico, barre di scroll a scomparsa (le barre di scorrimento in sovrimpressione appaiono quando servono e scompaiono subito dopo), ecc.

NuovoFinderIl nuovo Finder
Con le ultime versioni di OS X è possibile vedere a colpo d’occhio tutti i file del Mac in un’unica finestra del Finder. La funzione “Tutti i miei file” li riunisce dal primo all’ultimo, indipendentemente da dove sono, e li mostra in una griglia ordinata. È una funzione intelligente: visualizza solo i file che apriamo di solito (come documenti, immagini e video) ignorando i file di sistema. Un pulsante nella barra degli strumenti del Finder permette di ordinare i file per categoria, così è più̀ facile trovare quello che si cerca. È possibile ordinare i documenti per tipo, applicazione, data di modifica, data di aggiunta o dimensioni. Nella vista a icone, i file in ciascun gruppo sono visualizzati come file di icone ed è possibile sfogliarli rapidamente usando il trackpad Multi- Touch o il Magic Mouse. Il Finder di OS X sfrutta i suggerimenti e offre i filtri, un nuovo modo di perfezionare le ricerche. Quando si seleziona un suggerimento, si crea un filtro. La ricerca viene rifinita all’istante mostrando solo i file che rispondono ai criteri selezionati. È possibile cambiare l’ambito del filtro cliccando sulla freccia, e anche combinare vari filtri, per risultati ancora più̀ mirati. Cerchiamo, ad esempio, tutte le presentazioni Keynote inviate da Marco? Basta scrivere “Keynote” e “Marco” nel campo di ricerca: verranno creati due filtri e il Finder mostrerà solo i file che interessano. Apple ha integrato anche una funzione che permette di unire le cartelle. Cercando di combinare due cartelle con lo stesso nome, il Finder chiede se si vuole riunirle in un’unica cartella. La funzione “Raggruppa come cartella” crea all’istante una cartella con i file selezionati: basta scegliere l’opzione nel menu contestuale. Quando si trascinano più file da una posizione all’altra, i vari elementi restano raggruppati (accanto al puntatore è possibile vedere il numero di file che si stanno spostando). Cercando di spostare un file in una cartella che contiene già un documento con lo stesso nome, il Finder chiede se si vuole conservarli entrambi aggiungendo il suffisso “copia” al nome del nuovo file. I pannelli del Finder riducono il disordine sulla Scrivania riunendo finestre multiple in un’unica finestra con più tab. Si può personalizzare la vista per ogni tab, spostare i file da un tab all’altro e anche lanciare il Finder con più pannelli aperti a schermo intero.