Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Macity - Apple » Mondo iOS » iPhone » L’App Store è inondato da app create con l’AI

L’App Store è inondato da app create con l’AI

L’intelligenza artificiale sta accelerando la pubblicazione di nuove applicazioni sull’App Store. Grazie al cosiddetto vibecoding, anche sviluppatori con poca esperienza nella programmazione mobile possono realizzare e distribuire un’app in poche settimane.

Il risultato è una crescita senza precedenti del catalogo Apple, alla quale, tuttavia, non corrisponde un aumento altrettanto rapido dei download da parte degli utenti.

Nel 2025, il numero di nuove app pubblicate sull’App Store è cresciuto del 30%, arrivando a circa 600.000, secondo le stime di Sensor Tower, società specializzata nell’analisi del mercato delle applicazioni.

A riferirlo è il The New York Times, spiegando che nei primi sei mesi del 2026 il numero di nuove app è raddoppiato, raggiungendo quota 560.000. Nonostante la forte crescita delle applicazioni create e pubblicate, il numero dei download da parte degli utenti non ha registrato lo stesso slancio, rimanendo sostanzialmente stabile o aumentando soltanto in misura limitata.

Nel 2025 i download sono cresciuti del 3%, raggiungendo quota 35,4 miliardi, secondo Sensor Tower. Nella prima metà del 2026 sono invece aumentati del 2%, arrivando a 17,6 miliardi.

Peter Ajemian, portavoce di Apple, ha riferito al New York Times che il boom delle nuove applicazioni sta mettendo sotto pressione il processo di revisione dell’App Store.

Ajemian ha dichiarato che «Apple esamina sistematicamente il 90% delle nuove app entro 48 ore», aggiungendo che l’azienda è «entusiasta di vedere una nuova generazione di sviluppatori utilizzare i tool più recenti per creare e distribuire app più velocemente che mai».

Bozza automatica

Il reportage del New York Times evidenzia i casi di due sviluppatori che hanno pubblicato sull’App Store applicazioni create attraverso il vibecoding: Marco Pérez, intenzionato a lasciare il proprio lavoro presso JPMorgan Chase per dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo di app, e David Svensson, che negli ultimi cinque mesi ha distribuito 11 applicazioni di nicchia e considera il vibecoding soprattutto un hobby, più che un’opportunità di business.

Pérez, spiega il quotidiano statunitense, è un ingegnere del software di Chicago che non aveva mai sviluppato un’app mobile. Durante l’inverno ha trascorso cinque settimane sperimentando strumenti di intelligenza artificiale per il vibecoding, fino a ottenere un primo prototipo. Sono state poi necessarie altre due settimane per preparare l’app alla pubblicazione sull’App Store.

L’applicazione, chiamata InfoDrizzle, ha ottenuto un discreto riscontro, raggiungendo 1.300 download e generando circa 500 dollari di profitti.

La seconda app sviluppata da Pérez ha ottenuto risultati ancora più consistenti. A maggio, dopo circa una settimana di lavoro, ha pubblicato Stampa, un’app di scrapbooking che trasforma le fotografie in francobolli digitali. L’applicazione è stata scaricata 20.000 volte e ha permesso allo sviluppatore di ottenere circa 3.000 dollari di profitti.

Il portavoce di Apple ha infine sottolineato che «tutte le app devono rispettare gli stessi elevati standard di qualità, privacy e sicurezza sui quali gli utenti hanno imparato a fare affidamento», indipendentemente dal fatto che siano state create o meno attraverso il vibecoding.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon macitynet - macitynet.it

Offerte Amazon 20 ottobre: Apple, Sony, Samsung, Logitech, Varta, imetec, Nutella

Le migliori offerte Amazon del 20 ottobre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli