Apple continua a puntare sulla salute: assunto Ricky Bloomfield specialista in HealthKit e ResearchKit

Ancora un esperto nelle tecnologie HealthKit e ResearchKit assunto da Apple. Il nuovo assunto è il l Dott. Ricky Bloomfield, autore di un’app per lo studio sull'autismo.

Apple ha assunto il Dott. Ricky Bloomfield, promotore delle tecnologie HealthKit e ResearchKit che ha lasciato il suo ruolo di direttore responsabile mobile Strategy presso la Duke University per un ruolo nell’health team di Cupertino. La notizia è riportata da mobihealthews che a sua volta cita un tweet di un collega di Bloomfield e la conferma di Apple.

La Casa di Cupertino non ha indicato quale sarà il luogo di Bloomfield ma sembra ovvio un suo coinvolgimento in progetti relativi a software e dispositivi per la salute; da tempo si vocifera che Apple è al lavoro su progetti specifici e lo specialista è solo l’ultimo di una serie di esperti in campo medico assunti allo scopo.

210_bloomfieldrickyjr_0A giugno di quest’anno Apple ha assunto il Dr. Rajiv B. Kumar, uno specialista in endocrinologia pediatrica della Stanford University con esperienza nell’uso delle tecnologie HealthKit, sfruttate per aiutare i pazienti diabetici. Altri nomi importanti che lavorano per Apple sono il Dr. Stephen Friend, presidente co-fondatore di Sage Bionetworks e creatore dell’infrastruttura di gestione delle app ResearchKit, e il Dr. Mike Evans, medico di Toronto che vanta oltre 70.000 follower sul suo canale YouTube che propone filmati che affrontano in modo semplice varie tematiche di carattere medico.

Con l’incarico di direttore Mobile Strategy, Bloomfield ha creato le prime app della Duke che sfruttano HealthKit. Tra le sue creazioni c’è anche Autism Beyond creata usando ResearchKit e nata come studio per comprendere le cause dell’autismo. Lo studio sfrutta la fotocamera dell’iPhone per memorizzare le reazioni dei bambini a brevi filmati, analizza le registrazioni e invia dati ai medici per aiutarli a individuare un algoritmo, con l’obiettivo di consentire ai genitori di effettuare screening per autismo, ansia o situazioni cliniche similari.