Apple ha investito 3.9 miliardi di dollari nei produttori di display LCD?

Nel corso dell’ultima conferenza per la presentazione del trimestre fiscale Apple ha rivelato di essersi impegnata a lungo termine con alcune aziende di terze parti per importi di 3.9 miliardi di dollari. Accordi a lungo termine con importanti società che producono display LCD.

Nel corso dell’ultima conferenza per la presentazione del trimestre fiscale Apple ha rivelato di essersi impegnata a lungo termine con alcune aziende di terze parti per importi di 3.9 miliardi di dollari. Interrogato sulla natura esatta degli investimenti, Tim Cook (Chief Operating Officer della casa di Cupertino) ha rifiutato di rispondere citando motivazioni di concorrenza. Tuttavia, durante le dichiarazioni di apertura della conferenza, Peter Oppenheimer (Senior Vice President e Chief Financial Officer della Mela) ha rivelato che tra settembre e dicembre dello scorso anno sono stati fatti degli accordi di lungo termine con tre fornitori presso i quali ci si aspetta di spendere 3.9 miliardi di spese anticipate in conto capitale su un periodo di due anni. Oppenheimer ha fatto sapere che l’azienda ha speso a dicembre 650 milioni di dollari nel trimestre terminato a dicembre e anticipato 1.05 miliardi di dollari per il trimestre che terminerà a marzo.

Tenendo conto degli investimenti fatti nei mesi passati, pare di capire che Apple voglia garantirsi per gli anni a venire l’approvvigionamento di LCD da più fornitori. Quando l’iPad fu lanciato, l’azienda ebbe un problema con i fornitori impossibilitati a produrre display LCD a sufficienza, sottostimando un successo che si è rivelato oltre le attese.

 Il fornitore originario dei display LCD degli iPad era LG. A luglio dello scorso anno, Kwon Young, il CEO di LG, dichiarò l’impossibilità dell’azienda di soddisfare adeguatamente le richieste di Apple, promettendo di aumentare la produzione e rispondere alle elevate richieste. Questa esperienza fu anche la causa del ritardo nel lancio del prodotto in alcuni paesi e ha insegnato ad Apple a esplorare produttori affidabili per i display LCD del crescente portfolio di prodotti co iOS.

E’ notizia di dicembre dello scorso anno, di un investimento non precisato di Apple in un impianto Toshiba per schermi iPhone. Ad annunciare l’alleanza, il Nikkei Business Daily, una testata finanziaria giapponese, secondo la quale lo stabilimento produrrà pannelli LCD polisiliconici realizzati a bassa temperatura, una tecnologia avanzata che consente di sfornare pannelli con risoluzioni molto alte; l’obiettivo sarebbe produrre schermi per iPhone raddoppiando l’attuale capacità produttiva che, grazie a un altro impianto similare, è di 8,55 milioni di unità l’anno. Altro investimento sarebbe stato fatto in Sharp: la notizia è stata riportata nello stesso periodo dal Nikkei Sangyo Shimbun (un periodico specializzato nella copertura di quanto accade nel mondo industriale nipponico) e parlava di un investimento di 100 miliardi di Yen, circa 100 milioni di dollari, destinati a realizzare linee di produzione per schermi di piccole e medie dimensioni (iPhone e iPad?) in un impianto che sorgerà nella prefettura di Mie e che dovrebbe essere completato entro il 2012.

Nel frattempo è venuto fuori che anche Hon Hai / Foxconn sta considerando di investire 1.2 miliardi di dollari nella divisione di Hitachi che si occupa di LCD per la costruzione di un impianto che sarà anch’esso operativo entro il 2012. Non è dato sapere se Apple è coinvolta nell’investimento ma Foxconn è uno dei più grandi assemblatori che lavorano per conto di Apple.

[A cura di Mauro Notarianni]