Apple potrebbe preparare un nuovo indossabile molto diverso da Apple Watch: un braccialetto per salute e fitness senza schermo, leggero, discreto e pensato per essere indossato giorno e notte. Il progetto, già emerso nei mesi scorsi, ora prende forma con nuovi dettagli sui primi prototipi sviluppati a Cupertino.
L’ispirazione: Whoop e Luna
Il futuro tracker Apple dovrebbe avvicinarsi come impostazione ai prodotti di Whoop, azienda specializzata in braccialetti privi di display, pensati per essere indossati continuamente e raccogliere dati su sonno, attività fisica, recupero e parametri cardiaci.
Non si tratta quindi di uno smartwatch semplificato, ma di un dispositivo molto più essenziale: il braccialetto raccoglie i dati, mentre grafici, analisi e indicazioni vengono consultati sullo smartphone.
Una strada simile è stata scelta anche da Luna, già conosciuta per il suo anello smart e che da maggio propone Luna Band, un tracker senza schermo.

Apple ha già sviluppato i primi prototipi
I prototipi sarebbero costituiti da un sottile cinturino in tessuto con un modulo elettronico dotato di sensori. L’assenza del display lo distinguerebbe nettamente da Apple Watch, che rimane invece un dispositivo basato sullo schermo, sulle applicazioni e sulle notifiche.
L’idea sarebbe quella di realizzare un tracker da indossare giorno e notte, capace di raccogliere continuamente informazioni sull’attività fisica e sullo stato dell’organismo. I dati verrebbero poi consultati sull’iPhone, verosimilmente attraverso l’ecosistema Salute e Fitness di Apple.
Secondo Bloomberg, Apple studia questa categoria da diversi mesi e il progetto si trova ancora in una fase preliminare, definita internamente come una technology investigation. La società non avrebbe ancora deciso se trasformarlo in un prodotto commerciale e, anche in caso di via libera, il debutto non sarebbe previsto prima del 2028.
Perché un tracker senza schermo
Un dispositivo di questo tipo avrebbe caratteristiche molto diverse da quelle di Apple Watch. Eliminare il display permette innanzitutto di ridurre i consumi e può quindi aumentare sensibilmente l’autonomia, favorendo un monitoraggio pressoché continuo anche grazie a una forma più semplice e leggera.
È un’impostazione alla quale Apple ha già iniziato ad avvicinarsi anche sul fronte software. Con Readiness, Apple Watch utilizza i dati raccolti durante il giorno e la notte per fornire indicazioni sul recupero e sulla preparazione fisica, seguendo una strada già percorsa da prodotti specializzati nel monitoraggio continuo.
Secondo Bloomberg, il progetto del tracker senza display avrebbe attirato in particolare l’interesse di Tim Cook ed Eddy Cue, che dalla fine dello scorso anno segue più direttamente le attività Apple legate alla salute.
Al progetto avrebbero partecipato anche alcuni membri del team hardware di Vision, lo stesso gruppo impegnato nello sviluppo di altri dispositivi indossabili, tra cui gli occhiali smart e gli AirPods con fotocamere.












