Apple ora cerca più ingegneri software e meno ingegneri hardware

Dalle offerte di lavoro di Apple si evince che la Casa di Cupertino in questo momento cerca più ingegneri software e meno ingegneri hardware. Dati elaborati tenendo conto esclusivamente del portale web di Apple dedicato alle offerte e non includono offerte presenti in altri siti web

Lavoratori Apple

Dalle offerte di lavoro di Apple si evince che la Casa di Cupertino in questo momento cerca più ingegneri software e meno ingegneri hardware. È quanto evidenzia il sito Thinknum, spiegando che si tratta del primo cambiamento di questo tipo sin dal primo trimestre del 2016, momento dal quale i dati sono stati analizzati.

L’offerta di posti di lavori nelle divisioni “software e servizi” sono maggiori rispetto alle offerte per la divisione hardware. Joshua Fruhlinger di Thinknum ha riferito al sito MacRumors che i dati sono stati elaborati tenendo conto esclusivamente del portale web di Apple dedicato alle offerte e non includono offerte presenti in altri siti web. Come accennato, Thinknum ha iniziato ad elaborare i dati dal primo trimestre del 2016 e non dunque detto che questa sia la prima volta che effettivamente ciò accade.

Accurati o meno, i dati sono ad ogni modo interessanti e lasciando intendere che Apple in questo momento preferisce concentrarsi su servizi quali App Store e Apple Music. La Mela, tra l’altro, dovrebbe annunciare nel corso di un evento previsto per il 25 marzo presso l’auditorium dell’Apple Park, il nuovo servizio di video in streaming.

Posti di lavoro Apple

Apple da tempo è impegnata su tecnologie quali l’apprendimento automatico e Siri e a questo proposto John Giannandrea fa ora parte del team esecutivo con il titolo di senior vice president responsabile Machine Learning e Strategie per l’Intelligenza Artificiale.

I dispositivi Apple attivi in circolazione nel mondo sono ora 1.4 miliardi, molti usano dispositivi di vecchia generazione e per quanto riguarda specificatamente gli smartphone, se ne vendono sempre meno e le persone tendono a usarli più a lungo prima di sostituirli, un elemento che ha influenzato anche le vendite dell’ultima trimestrale della Mela con un fatturato per la prima volta inferiore rispetto alla guidance prevista. Nelle ultime settimane vi sono segni di ripresa ma Apple aveva riferito di aspettare una leggera flessione dovuta alla debolezza dei principali mercati emergenti, non avendo previsto una decrescita economica così sostenuta, soprattutto in Cina.

Con miliardi di Mac, iPhone, iPod, iPad e Apple Watch in circolazione è normale puntare sull’ecosistema di servizi e software e avere nuovi ingegneri da dedicare allo scopo.