Apple Store Chicago è ghiacciato come Frozen per un problema software

Il deposito di neve e la formazione di pericolose stalattiti di ghiaccio nell' Apple Store di Chicago era stata inizialmente attribuita a un problema di progettazione. Ora invece Cupertino spiega che tutto dipende da un problema software e che sarà presto risolto

Apple Store Chicago problema neve

Il design spettacolare e futuristico di Apple Store Chicago è stato immediatamente criticato per il deposito di neve formatosi sul tetto e la conseguente formazione di stalattiti di ghiaccio che cadendo hanno reso pericoloso l’accesso da parte dei visitatori. Ora però Cupertino spiega che il problema non è dovuto a un difetto o lacuna di progettazione, che non avrebbe tenuto conto degli inverni particolarmente rigidi di Chicago, bensì il tutto è dovuto a un problema software e in quanto tale dovrebbe essere presto risolto.

Apple Store Chicago - foto problema neve
Ricordiamo che tra Natale e Capodanno il nuovo Apple Store di Chicago è tornato sulle pagine dei notiziari di tecnologia e non solo, perché il personale era stato costretto a delimitare l’area esterna proprio a causa della pericolosità delle formazioni di ghiaccio sul tetto, nelle scale disposte ai fianchi della struttura e anche su alcuni tratti del marciapiede. Subito era stato messo sotto accusa il design spettacolare e futuristico della struttura, in particolare il tetto super sottile in fibra di carbonio che rievoca lo sportello superiore dei portatili Apple.

L’accusa era rivolta in modo particolare ai progettisti, lo studio di archiettura Foster + Partners che collabora da anni con Cupertino e ha progettato non solo Apple Campus ma anche tutti i negozi Apple Store più grandi, importanti e visibili del pianeta. In breve Apple Store Chicago era subito stato preso come esempio negativo perfetto della forma sulla funzione, con una evidente frecciata all’attenzione di Cupertino sul lato estetico e del design, a volte anche a scapito delle funzionalità.

apple store Chicago ewelleh
Foto di jewelleh

La critica però svanisce ora con una spiegazione ufficiale da parte di Apple. Un portavoce della multinazionale di Cupertino dichiara che gli architetti di Foster + Partner di Londra hanno progettato il negozio con pareti in vetro pensando all’inverno, ma sono stati tratti in inganno da un malfunzionamento tecnico. «Il tetto ha un sistema di riscaldamento integrato – prosegue il portavoce riportato da Business Insider – Aveva bisogno di una messa a punto ed è stato riprogrammato oggi. Si spera che sia in problema temporaneo».

Chi ha insistito sulla polemica della progettazione inadeguata rileva che anche con il riscaldamento la neve sciolta può formare ancora pericolose stalattiti sul perimetro del tetto, ma anche questo è già stato previsto in fase di progetto. Pur vantando pareti interamente in cristallo, Apple Store Chicago assicura un adeguato scarico dell’acqua piovana e delle neve sciolta grazie a tubi di scarico integrati nelle colonne che sorreggono il tetto.