Autenticazione forte per gli acquisti online, l’Europa rischia di perdere 57 miliardi

Dall’entrata in vigore della SCA, l’economia europea online potrebbe perdere 57 miliardi di euro in 12 mesi: Apple Pay è sicuro ma gli utenti preferiscono l’SMS

Autenticazione forte, Europa rischia di perdere 57 miliardi di euro

Uno studio condotto in collaborazione con 451 Research prevede il rischio di una perdita di 57 miliardi di euro per l’economia online europea con l’applicazione della Strong Customer Authentication (SCA) – detta anche “Autenticazione forte”.

La SCA prevede che per ogni transazione online di importo maggiore ai 30 euro vengano richiesti passaggi aggiuntivi al momento di saldare il carrello come l’inserimento di password, di codici o l’utilizzo di un lettore carta – e solo un’impresa su due prevede di essere conforme prima di settembre.

Guai per le piccole imprese

Autenticazione forte, Europa rischia di perdere 57 miliardi di euro

Mancano poco più di tre mesi all’implementazione della SCA, prevista per il 14 settembre, ma il livello di preparazione rimane notevolmente basso: il 40% delle aziende consapevoli dell’esistenza della SCA afferma di sentirsi pronto a soddisfare i relativi requisiti. La maggior parte delle aziende sta ora correndo contro il tempo per essere conforme, con il 44% che si aspetta di essere pronto solo nel giorno esatto in cui la SCA entrerà in vigore.

La SCA avrà un impatto sproporzionatamente alto sulle piccole imprese: tre aziende su cinque con meno di 100 dipendenti non hanno familiarità con la SCA, non prevedono di essere conformi prima di settembre o non sono sicure di quando saranno pronte. Per contro, solo 1 su 25 tra i professionisti dei pagamenti presso i grandi player con oltre 5.000 dipendenti non è a conoscenza della nuova normativa.

SCA sottostimata: le esenzioni e 3D Secure

Autenticazione forte, Europa rischia di perdere 57 miliardi di euro

Molte aziende si stanno preparando a ridurre al minimo le transazioni per le quali sarà richiesta la SCA. Questo risultato può essere ottenuto attraverso una serie di esenzioni che consentono, ad esempio, l’approvazione di pagamenti o piccoli acquisti ricorrenti (inferiori a 30 euro) senza ulteriori livelli di attrito.

Tuttavia, le imprese stanno fortemente sottostimando la complessità e l’onere in termini di risorse per la gestione e l’ottimizzazione di tali esenzioni; il 50% degli intervistati prevede di gestire tutte le esenzioni internamente. La sfida è rappresentata dal fatto che le esenzioni sono complesse da gestire, specialmente per le piccole imprese, e richiedono consapevolezza su come le reti di carte di credito e le banche applicheranno le esenzioni in tutta Europa.

Ad esempio, gli acquisti inferiori a 30 euro sono esenti dalla SCA, ma la conformità con la SCA sarà richiesta dalla banca del cliente una volta effettuate cinque transazioni inferiori a 30 euro o quando il valore totale di tali transazioni raggiungerà i 100 euro.

La versione più recente di 3D Secure, che fino ad oggi gli utenti hanno conosciuto con nomi come Verified by Visa e Mastercard Secure Code, sta emergendo come metodo popolare e compatibile con la SCA per accettare i pagamenti online. Tuttavia, un business online su quattro non è ancora a conoscenza di questa modalità. Inoltre, per quanto riguarda le imprese che vi hanno familiarità, il 24% crede che lo implementerà solo dopo la scadenza di settembre.

SCA come causa di un aumento dell’abbandono dei carrelli

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Solo il 47% dei consumatori europei ritiene che i procedimenti di pagamento online di oggi siano “molto semplici” e i clienti più attraenti per le aziende online spesso abbandonano gli acquisti quando si verifica un’esperienza di pagamento non soddisfacente.

Ad esempio, il 74% dei clienti di Gen Z ha abbandonato un acquisto online negli ultimi sei mesi a causa di un’esperienza di pagamento negativa. Oltre la metà degli acquirenti online (52%) che abbandonano un acquisto finiscono per completare la transazione con un player concorrente. In questo contesto di bassa tolleranza del consumatore per una procedura di pagamento scadente, la SCA potrebbe peggiorare le cose.

Il 73% degli acquirenti non è a conoscenza dei nuovi requisiti di autenticazione che saranno introdotti per i pagamenti online a settembre. La SCA aumenta la probabilità che gli acquirenti abbandonino i carrelli più spesso a partire da settembre, quando incontreranno ostacoli imprevisti per i loro acquisti di tutti i giorni, come pagare i taxi, ordinare la consegna di cibo e abbonarsi a servizi TV e musicali.

Apple Pay più sicuro, ma i consumatori preferiscono il codice via SMS

Autenticazione forte, Europa rischia di perdere 57 miliardi di euro

In risposta al quesito sulla migliore esperienza di autenticazione, il 54% dei consumatori ha dichiarato di utilizzare i codici d’accesso, mentre il 26% ha dichiarato di utilizzare la biometria delle impronte digitali.

Nonostante questa  – apparentemente scarsa – percentuale, il 43% dei consumatori continua a ritenere che la biometria delle impronte digitali sia il metodo di autenticazione “più sicuro”.

Questo indica la necessità di aiutare i consumatori a sentirsi più a proprio agio con i portafogli mobili come Apple Pay e Google Pay, come modalità sicura e semplice per effettuare i pagamenti online.