I grandi YouTuber tecnologici promuovono molti aspetti di iPhone Duo, ma quando si tratta di consigliarne l’acquisto i giudizi si dividono. Le prime videorecensioni raccontano di un dispositivo capace di riportare entusiasmo nel mondo degli smartphone, accompagnato però da compromessi che alcuni recensori considerano difficili da accettare, soprattutto a questo prezzo. Un quadro che, almeno in parte, coincide con quello emerso dalle recensioni della stampa specializzata.
Schermo e cerniera conquistano, il software molto meno
Il consenso maggiore riguarda lo schermo interno da 7,6 pollici. Il trattamento nanotexture, che riduce i riflessi e nasconde quasi completamente la piega centrale, viene considerato uno dei risultati migliori ottenuti da Apple.
Piacciono anche la cerniera, capace di mantenere il dispositivo aperto a diverse angolazioni, e le animazioni che accompagnano il passaggio tra schermo esterno e interno. Sono elementi sui quali Apple ha lavorato a lungo, come raccontato anche nell’intervista ai responsabili dello sviluppo del display e della cerniera.
Anche Marques Brownlee (MKBHD) sottolinea l’attenzione ai dettagli: lo schermo è eccellente, le animazioni sono studiate con grande cura e la continuità tra le due modalità funziona benissimo. A suo giudizio, però, questa raffinatezza convive con alcuni limiti tipici di un prodotto di prima generazione.
Michael Fisher, meglio conosciuto come MrMobile, è tra i più entusiasti. Paragona l’arrivo del Duo a quello del primo iPad: anche allora molti sottovalutarono quanto uno schermo più grande potesse migliorare l’esperienza d’uso. La cerniera e il display interno sono tra gli aspetti che apprezza maggiormente.
Dave2D arriva a considerarlo probabilmente il miglior pieghevole per l’utente medio. Secondo il recensore, Apple ha costruito un’interfaccia che indirizza verso un modo preciso di utilizzare il telefono, con comandi e pulsanti concentrati sulla destra. Una scelta inizialmente frustrante, soprattutto per i mancini, che finisce però per rendere l’esperienza molto coerente.
Il vero problema, secondo molti, sono le applicazioni. Diverse app di terze parti non sfruttano ancora correttamente i due schermi, mostrando bande nere, interfacce troppo piccole o semplicemente ingrandite. MKBHD cita Spotify, Google Maps e Discord, mentre Mrwhosetheboss mostra quanto sia ancora deludente lavorare con Google Docs.
La situazione sta tuttavia cambiando rapidamente. The Tech Chap racconta di aver ricevuto oltre cinquanta aggiornamenti delle applicazioni poco prima della pubblicazione del video, con miglioramenti immediati anche per Google Maps. Del resto, la corsa degli sviluppatori ad aggiornare le app per iPhone Duo è iniziata già prima del lancio. Il problema potrebbe quindi ridimensionarsi nelle prossime settimane.
Il software presenta anche qualche scelta discutibile sul piano dell’ergonomia. Brian Tong dedica una parte importante della sua recensione al dock sulla destra, che riduce lo spazio utilizzabile dello schermo esterno e rende alcuni comandi difficili da raggiungere. Anche i pulsanti del volume, collocati sul bordo superiore, richiedono movimenti poco naturali. Tong ammette di essersi ritrovato spesso a cercare il suo iPhone Air, più comodo per diverse operazioni.
Il multitasking, invece, convince quasi tutti. Aprire due applicazioni affiancate e spostare contenuti dall’una all’altra è una delle funzioni più apprezzate. iJustine mostra quanto sia utile per modificare video con LumaFusion, consultare istruzioni mentre prepara contenuti social e tenere aperte contemporaneamente chat e applicazioni. Anche The Tech Chap considera questa possibilità uno dei maggiori motivi per scegliere il Duo, pur ricordando che Samsung consente un multitasking più articolato.
È proprio su queste funzioni che si concentra gran parte del lavoro svolto da Apple con iOS 27 e la nuova interfaccia progettata attorno alla cerniera, con comandi che cambiano posizione e applicazioni che possono continuare a funzionare mentre il telefono viene aperto o chiuso.
Fotocamere, Face ID e peso dividono i recensori
La critica più ricorrente riguarda l’assenza di Face ID. Al suo posto c’è Touch ID nel pulsante laterale, con uno sblocco che richiede di mantenere il dito appoggiato per qualche istante. Brownlee, MrMobile, Brian Tong e Dave2D lo considerano un passo indietro nell’esperienza quotidiana. Dover cambiare posizione delle mani per autenticarsi diventa particolarmente scomodo quando il telefono è aperto.
Sulle fotocamere le opinioni sono meno uniformi. MrMobile ritiene che iPhone Duo offra probabilmente il miglior sistema fotografico tra i pieghevoli disponibili negli Stati Uniti, superando Galaxy Z Fold 8 soprattutto nella resa dei colori, nei video e negli scatti notturni. Anche Mrwhosetheboss riconosce che la qualità della fotocamera principale è migliore di quanto si aspettasse.
Brownlee e The Tech Chap sono più prudenti. Le immagini sono generalmente buone, ma il sensore principale rimane inferiore a quello degli iPhone Pro e soprattutto manca il teleobiettivo. Per chi fotografa spesso o utilizza le funzioni video professionali, il Duo comporta quindi rinunce importanti.
iJustine, abituata a realizzare contenuti direttamente con iPhone, apprezza la possibilità di utilizzare le fotocamere posteriori per i selfie e di sfruttare il dispositivo parzialmente aperto come supporto per le riprese. Ammette però che potrebbe sentire la mancanza del teleobiettivo degli iPhone 18 Pro.
Sull’autonomia arrivano invece notizie rassicuranti. Le prove indicano che la batteria permette di affrontare una giornata di utilizzo senza particolari difficoltà. The Tech Chap e Mrwhosetheboss hanno anche eseguito confronti diretti, rilevando risultati migliori rispetto a Galaxy Z Fold 8, pur senza raggiungere la durata di iPhone 18 Pro Max.
Il peso di 254 grammi e lo spessore di 11,3 millimetri da chiuso restano invece due limiti sui quali i giudizi convergono. Samsung è riuscita a realizzare un pieghevole sensibilmente più leggero e sottile, e la differenza si avverte nell’utilizzo prolungato.
Ma alla fine, chi comprerebbe davvero iPhone Duo? È soprattutto nelle conclusioni che emergono le differenze più interessanti.
MrMobile ritiene che chi desidera da tempo un iPhone pieghevole difficilmente resterà deluso, purché accetti il prezzo e i limiti di una prima generazione. Dave2D considera riuscita l’interpretazione Apple del formato pieghevole, mentre iJustine è entusiasta delle nuove possibilità offerte a chi produce contenuti.
Brian Tong sospende invece il giudizio definitivo: vuole utilizzare esclusivamente il Duo per altri due mesi prima di decidere se i vantaggi superano le scomodità.
Più severi Brownlee, The Tech Chap e soprattutto Mrwhosetheboss. Il primo lo trova divertente e innovativo, ma lo sconsiglia alla maggior parte degli utenti tradizionali. The Tech Chap, pur apprezzandolo, non lo comprerebbe per sostituire il proprio iPhone 18 Pro Max. Mrwhosetheboss arriva a una conclusione ancora più netta: per chi proviene da un iPhone convenzionale, iPhone 18 Pro o Pro Max rimangono acquisti migliori.
Dalle videorecensioni emerge quindi un punto comune: Apple ha realizzato un pieghevole capace di entusiasmare anche chi utilizza smartphone da molti anni, ma i vantaggi del grande schermo devono fare i conti con una serie di rinunce che non tutti sono disposti ad accettare. E con un prezzo italiano che parte da 2.369 euro, la distanza tra desiderarlo e consigliarne l’acquisto rimane notevole.




















