CES 2012: TekChick, il bijoux tecnologico reinventato da una tredicenne

Imprenditrice nel campo della moda e della tecnologia a 13 anni? A Las Vegas tutto sembra possibile e quando hai una buona idea e un sorriso disarmante la strada è aperta. Ecco le creazioni della giovane Taylor al CES 2012.

CES 2012: TekChick, il bijoux tecnologico reinventato da una tredicenne
Taylor mostra orgogliosa il proprio status di espositore al CES 2012

Taylor A. Burghard ha 13 anni e qui al CES è probabilmente la più giovane ad esporre i suoi prodotti, tanto giovane da essere accompagnata dal padre e dalla nonna che se ne sta in quinta ad osservare la nipotina mentre viene intervistata dalle TV e dai siti specializzati sulla sua attività da giovane imprenditrice al confine tra la moda e la tecnologia. 

Taylor Tekchic Design

Sul suo biglietto da visita leggiamo “Chief Design Officer” di TekChick, una azienda che ha come motto “Smart is Cool” e non difficile intuire che il cervello di casa è proprio lei che caparbiamente si è fatta aiutare dal padre ad esporre in piccolo stand qua spendendo non più di 2.000 dollari e far conoscere a tutti la sua attività artistica/commerciale che si basa sull’utilizzazione di tasti di computer riciclati da offrire nelle più varie combinazioni per comporre orecchini, anelli, braccialetti e pendagli. 

L’idea non è nuova in assoluto ma Taylor probabilmente non sa che qualcuno in Europa ha già proposto qualcosa del genere… l’idea gli è venuta in occasione di un concorso scolastico sul riciclaggio di materiali tecnologici e il resto è venuto sperimentando e facendo ricorso al linguaggio coinciso dei teenager che in poche lettere o abbreviazioni sono in grado di esprimere sensazioni e concetti anche complessi e utilizzando la spontanea ingenuità per creare un piccolo business in grado, attraverso internet di propagarsi sia per le vendite che per la pubblicità.

La mente creativa è sicuramente lei, Taylor, ma la nonna non può fare a meno di ricordare che gran parte del talento nelle vendite viene dal proprio marito, un grande “sales man”, trasmesso poi alla figlia ed infine alla nipote.

Non sappiamo se Taylor riuscirà a diffondere le sue creazioni “Tech and Chic” o meglio ancora “TekChick” (dove Chick sta però per “ragazza”)  in tutti gli Stati Uniti, certo è che le combinazioni che ha studiato sono veramente intelligenti e i materiali sicuramente attraenti per tutte le appassionate di informatica che vogliono un lool radicale o semplicemente stravagante. 

Forse è nata una piccola grande azienda nel settore della moda… o forse no… in ogni caso il sorriso aperto e gli occhi svegli di Taylor insieme allo sguardo orgoglioso della nonna saranno una delle più belle immagini che ci porteremo a casa da questo show.

Per dare un’occhiata alle creazioni di Taylor, acquistabili anche online, partite da questa pagina.