Cupertino abbiamo un altro problema: i portatili Apple crollano del 40%

Le vendite di notebook calano per tutti ma nel primo trimestre le spedizioni di portatili Apple fanno un tonfo del 40%. Mercato, prezzi e concorrenza ma tra le cause principali l’assenza di novità

Mentre Wall Street concentra l’attenzione sul rallentamento del dispositivo di punta iPhone, gli appassionati di Mac non possono fare a meno di sobbalzare alla notizia del tonfo dei portatili Apple. L’intero mercato dei notebook registra una flessione marcata che si ripercuote praticamente su tutti i principali costruttori, ma le spedizioni di portatili Apple sono quelle che diminuiscono più di tutti con un tonfo negativo del 40%.

Lo rivelano gli ultimi dati TrendForce, di cui riportiamo la tabella riepilogativa in questo articolo. Gli analisti indicano anche le ragioni principali di questo crollo: nei primi tre mesi di quest’anno i portatili Apple in offerta erano solo modelli che risalgono al 2015. L’unica novità, l’aggiornato MacBook 12 è stato introdotto solo poche settimane fa. Ma mentre i costruttori PC sfruttano ancora l’ondata di novità di Windows 10, processori Skylake e, quando il mercato non tira, riducono prezzi con promozioni, sconti e bundle, viceversa Apple non ha potuto contare né su nuovi modelli né su campagne di sconto.

portatili apple Q1 2016 trendforce
Anche chi apprezza l’affidabilità, la stabilità, le prestazioni e l’eleganza dei portatili Apple non può fare a meno di notare che i design attuali, eccezion fatta per MacBook 12 uguale al 2015, risalgono a oltre 3 anni fa per MacBook Pro e ancora di più per MacBook Air. L’ultima osservazione riguarda la tabella di marcia prevista dagli appassionati: come avviene per iPhone le cui vendite calano in estate in vista del nuovo modello di settembre, così chi deve rinnovare il notebook potrebbe essere in attesa già da mesi di un rinnovo che solitamente avviene entro giugno, durante la WWDC.

Nel suo complesso il mercato notebook cala del 19% rispetto al trimestre precedente e del 7,3% rispetto all’anno procedente. HP cala del 20,9% e lascia la prima posizione a favore di Lenovo. Tutti perdono con l’eccezione di Samsung che, assente dai notebook da anni, è rientrata con nuovi modelli alla fine del 2015, quindi registrando percentuali sostenute di crescita  per lo più dovute a quote inesistenti del 2015.

MacBook Air 2016