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Recensione nuovo iXpand Drive SanDisk con USB 3.0: il vantaggio di compattezza e velocità

Tre scenari d’uso e due novità

Se avete acquistato un iPhone o un iPad con solo 16 GB di memoria e avete scoperto a vostre spese che lo smartphone e il tablet sono diventati il vostro strumento principale per foto e video, starete sicuramente rimpiangendo di non avere scelto un modello più capiente. Apple mette a disposizione gli strumenti Cloud e la condivisione ma se volete tenere per voi le vostre foto siete costretti a collegare computer e fare un travaso oppure a limitare i video da girare quando siete in trasferta.

L’altro scenario in cui la memoria aggiuntiva fa comodo sono i lunghi viaggi da soli (con mezzi guidati da altri) o con moglie e figli che vogliono distrarsi con film, playlist di brani musicali nuovi realizzata ad hoc: sarebbe comodo leggere direttamente i video e la musica da una chiavetta con un player ultra compatibile.

L’ultimo scenario corrisponde alla necessità di trasferire a un utente terzo o dal computer di un collega di lavoro o un familiare dati, immagini e archivi senza per forza connettere il vostro iPad e iPhone a sistemi altrui e continuare ad usare il dispositivo in modo indipendente.

In tutti e tre gli scenari un accessorio Flash Drive a doppia connessione come il nuovo iXpand di SanDisk è molto utile e rappresenta una comodità assoluta: il nuovo modello di SanDisk aggiunge, rispetto a quello provato a suo tempo da Macitynet due fattori interessanti: quello dimensionale/ergonomico e quello velocistico.

nuovo iXpand
Il nuovo fattore di forma, che ricorda senza dubbio un modello della concorrenza, è sicuramente molto più compatto e versatile e, come potete intuire dalla nostra documentazione fotografica, è in grado di adattarsi a diversi modelli di iPhone, iPod  e iPad senza problema anche nel caso che questi siano rivestiti da un case di generose dimensioni: il materiale gommoso con cui è rivestito assicura una buona adattabilità a tutti gli spessori e pure una protezione della parte inferiore dei dispostivi iOS a cui viene agganciata la parte Lightning.

La seconda novità è sicuramente quella della velocità di trasferimento del lato “computer”: il modello precedente non brillava per efficienza sotto questo aspetto anche perché sfruttava solamente la connettività USB 2.0 mentre il nuovo modello si giova delle migliori prestazioni di USB 3 e di memorie interne più efficienti e in grado di rispondere alla richiesta di banda superiore.

La confezione

Il supporto viene fornito in una confezione semplicissima con il classico blister un po’ difficile da aprire. Il software per iOS si scarica automaticamente dall’App Store mentre per Mac e PC tutte le informazioni sono già contenute all’interno della memoria: piiù semplice e comodo di così…

L’oggetto è a forma di Loop ma non fidatevi di metterlo così com’è all’anello delle vostre chiavi: la forma chiusa è abbastanza flessibile e dopo un iniziale periodo di resistenza con il connettore Lightngning protetto dentro un recesso nell’anello di gomma, il loop tenderà ad aprirsi e potrebbe facilmente sganciarsi dal mazzo: utilizzate il minuscolo occhiello per nella parte inferiore (all’interno della protuberanza che serve a proteggere il piano di appoggio) per agganciare un laccetto o sistema di aggancio autonomo.

Nei giorni in cui l’abbiamo utilizzato l’abbiamo tenuto nella tasca dei jeans senza grossi problemi di ingombro. L’aggancio Lightning è sempre immediato e tenendo la parte USB verso il basso non ci sono problemi di interferenza nell’uso dei dispositivi: ovvviamente non potete appoggiare iPad o iPhone sul lato corto e perperdicolarmente al piano di lavoro ma potete comunque appoggiarli sul piano stesso: una protuberanza nella parte inferiore assicura una discreta protezione.

Si sente la mancanza di un tappo almeno per la parte USB che rimane sempre esposta ma per la nostra esperienza dei sistemi di protezione removibile non hanno comunque una gran durata se portati in tasca con chiavi e monente: la soluzione migliore sarebbe un connettore retrattile ma il fattore di forma e la compattezza di questa versione di iXpand fanno leva sulla semplicità e immediatezza d’uso.

Il software lato iOS del nuovo SanDisk iXpand

Una parte importante la gioca il software per iOS: SanDisk ha proceduto a un rinnovo radicale ed ora la app, scaricabile gratuitamente dallo Store Apple si presenta da sola e offre l’accesso a menu molto chiari: se colllegate il drive per la prima volta al connettore lightning verrà immediatamente riconosciuto e vi sarà richiesto di scaricare l’applicazione necessaria, sempre richiamata automaticamente nei successivi collegamenti.

All’avvio della App dopo un’eventuale percorso guidato vi vengono proposte tre schede per le azioni principali: la copia, la visione e la sezione Backup e Restore che vi permette di copiare (o recuperare) direttamente il Rullino della vostra applicazione Camera direttamente nella memoria del drive, di copiare le vostre immagini distribuite sui vari social media (Facebook e Picasa tra gli altri) e infine copiare e/o recuperare i vostri contatti.

Il backup del Rullino può essere programmato in modalità automatica in modo da offrirvi una copia di riserva anche durante un viaggio. Per chi ha problemi di spazio e non riesce a disfarsi o salvare le proprie foto, presenti sul dispositivo c’è la possibilità di registrare immagini e video direttamente sul drive in modo da non occupare spazio prezioso e pure di trasferire immediatamente le foto scattate su un computer o un sistema di copia USB.

Come abbiamo detto è possibile anche mettere in esecuzione una serie di musiche e video direttamente dal drive grazie alla compatibilità del lettore in-app che riesce a gestire ovviamente la classificazione per Canzone, Artista, Album, Genere e Playlist  nei formati MP3, AIF, WAV, AIFF, M4A, WMA, AAC e pure OGG e FLAC. E’ possibile anche creare playlist personalizzate e immediate dai brani contenuti su iXpand.

Per quanto il lato video, il player interno è in grado di gestire i formati  .WMV, .AVI, .MKV, .MP4, .MOV ovviamente come per l’audio quando questi non sono prottetti da DRM. L’applicazione supporta il 3D Touch di iPhone 6S ed è possibile accedere rapidamente alle azioni per effettuare un backup, scattare una foto o consultare un album o riprodurre un video. L’applicazione ovviamente non può aprire direttamente archivi di software come Pages o Keynote ma c’e’ una opzione di condivisione che permette di “passare” l’archivio all’applicazione adeguata e anche verso Dropbox.

Il software di SanDisk, aggiornato negli ultimi giorni non ha presentato problemi né crash improvvisi risultando molto affidabile: avremmo preferito una applicazione per scattare le foto un po’ più potente visto che sarà utilizzata da un tipo di utenza non occasionale. Allo stesso modo ci sarebbe piaciuta anche una automazione di trasferimento verso i servizi cloud e di collaborazione come Dropbox

Il lato Mac e PC: i vantaggi di USB 3 sul nuovo iXpand

Ovviamente qui il drive si giova della sua nuova caratteristica: la velocità di trasferimento maggiorata dovuta all’interfaccia USB 3.0 che permette un veloce passaggio dei dati in scrittura e sopratutto in lettura liberando facilmente la memoria per un successivo uso sul dispositivo mobile.

Nella memoria sono contenute le versioni Mac e Windows dell’utility di SanDisk che permette la criptatura dei dati e protezione con password complementare: SecureAccess. L’applicativo non è necessario per utilizzare il flash drive come un dispositivo di memorizzazione su Mac o PC ma è un modo veloce e semplice per archiviare e proteggere i file sensibili su una qualsiasi unità flash USB SanDisk: ulteriori informazioni si possono trovare su questa pagina da cui è possibile scaricare anche l’ultima versione del software, disponibile in italiano che permette l’accesso a una sorta di cassaforte privata: se si condivide l’unità flash USB SanDisk o se questa viene smarrita o rubata, i suoi file sono al sicuro.

Abbiamo voluto verificare in questi giorni di utilizzo le velocità effettiva di trasferimento sia attraverso un test standard per memorie esterne su Mac sia attraverso il trasferimento di due archivi tipici per l’utente finale: un film in HD da visionare su iPad e una cartella con 200 foto scattate con una fotocamera da 16 MPixel.

Abbiamo testato iXpand Con un MacBook di vecchia generazione e USB 2 e poi con un MacBook Air recente con USB 3: entrambi avevano a bordo un SSD per rendere ininfluente il rallentamento da e verso la memoria interna. Sul lato Lightning ci interessava verificare se SanDisk iXpand fosse stato in grado di sfruttare l’interfaccia USB 3 dell’iPad Pro da 12.7” e l’abbiamo confrontato con iPhone 6S: due dispositivi di ultimissima generazione.

nuovo iXpand tabellamacitynetixpandsundisk

I dati raccolti parlano chiaro: il vantaggio è sul lato PC o Mac se questi utilizzano USB 3 mentre le differenze tra iPhone 6S e iPad Pro 12.7 non sono apprezzabili, segno che la maggiore velocità dell’interfaccia non è sfruttata sul lato Lightning. L’efficienza del trasferimento dai desktop è comunque apprezzabilissima perché velocizza le operazioni che dobbiamo effettuare quando siamo di fretta mentre il trasferimento da e verso iPad o iPhone può avvenire quando siamo in viaggio o può non essere necessario perchè leggiamo direttamente gli archivi dal drive.

Conclusioni

Si tratta di una soluzione facile da usare dalla buona ergonomia in grado risolvere con estrema semplicità la necessità di passaggio diretto di molti archivi da iOS ad altre piattaforme software senza ricorrere alle modalità senza fili. L’interfaccia USB 3 sul lato USB è sicuramente un plus vantaggioso che migliora sensibilmente l’operatività in caso di archivi medio grandi o un grande numero di file da trasferire.
Sarebbe stato interessante avere più velocità su iPad Pro ma già con le prestazioni migliorate dall’altro lato la produttività del nuovo SanDisk iXpand risulta nettamente superiore sia rispetto alla versione precedente che alla concorrenza che ancora utilizza USB 2.0.

Pro

  • Applicazione molto intuitiva e stabile nelle ultime versioni rilasciate
  • Altissima velocità sul lato desktop e buona prestazione della memoria interna
  • Buona ergonomia del prodotto e dimensioni relativamente ridotte

Contro

  • Applicazione Camera molto semplice
  • Sarebbe stata auspicabile la possibilità di comunicare con iPad Pro 12.7 a velocità USB 3
  • L’operazione di trasferimento monopolizza l’uso del dispositivo iOS

Design:
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Facilità-d'uso:
5 out of 5 stars (5,0 / 5)
Prestazioni:
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Qualità/Prezzo:
4 out of 5 stars (4,0 / 5)
Average:
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)

Dove acquistarlo

L’unità flash iXpand è disponibile con capacità di 16 GB, 32 GB, 64 GB e 128 GB, anche su Amazon, rispettivamente al prezzo (consigliato al pubblico IVA inclusa) di €33,99, €47,99, €65,98, €114,99.
L’unità è compatibile con iPhone 7 e Plus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 5s, iPhone 5c, iPhone 5, iPad Pro, iPad Air 2, iPad Air, iPad mini 4, iPad mini 3, iPad mini 2, iPad mini e iPod touch (di quinta generazione) con iOS 8.2 o successivo: è  in grado di accontentare tutte le esigenze di memorizzazione “esterna” e di consentire anche il backup di filmati 4K di grandi dimensioni.

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