Avremo diritto di rifiutare l’AI di Mozilla. Disabilitare le funzioni di Intelligenza Artificiale integrate nel browser Firefox sarà una opzione a disposizione di tutti con un facile “Controllo AI”.
La scelta, inusuale in un mondo dove tutto sembra ormai ruotare intorno agli LLM, viene spiegata nel blog dell’azienda, da cui si apprende come funzionerà il sistema.
Nelle impostazioni di Firefox ci sarà una sorta di “kill switch” che permetterà di impedire l’accesso alle funzioni basate sull’intelligenza artificiale, inclusi i chatbot AI nella barra laterale, il testo alternativo (“Alt Text”) per i PDF (funzione che aggiunge descrizioni pensate per l’accessibilità alle immagini nelle pagine in PDF), le traduzioni automatiche delle pagine web, le anteprime dei link e i gruppi di schede potenziati dall’intelligenza artificiale, con il supporto a chatbot quali Claude, ChatGPT, Copilot e altri ancora.
Le singole funzioni AI resteranno comunque opzionali: saranno visibili nell’interfaccia, ma non operative finché l’utente non sceglierà esplicitamente di utilizzarle. I modelli di intelligenza artificiale necessari verranno scaricati solo al primo utilizzo della specifica funzione scelta.
I vari big nel settore dei browser (Microsoft con Edge, Google con Chrome) offrono da tempo funzioni AI, sono nati browser specificatamente pensati per l’AI e anche Mozilla ha iniziato a offrire opzioni ad hoc, a cominciare dalla funzione che su iPhone consente di ottenere in pochi attimi i riassunti di articoli, guide e recensioni scuotendo il telefono.
Non tutti gli utenti gradiscono però le funzionalità AI e c’è chi, come DuckDuckGo, ha deciso di offrire due varianti dei suoi servizi, con e senza AI. Anche Mozilla, dopo aver annunciato una spinta verso un browser sempre più arricchito dall’intelligenza artificiale, ha dovuto fare i conti con le perplessità di una parte della propria base utenti.
Anthony Enzor-DeMeo, CEO di Mozilla, a dicembre dello scorso anno aveva promesso un “interruttore” per disattivare l’AI per gli utenti che non gradiscono tali funzionalità, dopo le critiche ricevute. “La possibilità di scegliere è importante; dimostrare il nostro impegno verso le scelte è il modo con il quale costruiamo e manteniamo la fiducia”, aveva dichiarato all’epoca l’amministratore delegato di Mozilla.
Dare voce in capitolo agli utenti
Mozilla promette che quando l’utente disattiva una o più opzioni legate alle funzionalità AI non verrà più invitato a riattivarle. “Una volta impostate le vostre preferenze relative all’AI in Firefox, rimarranno così impostate con gli aggiornamenti. Potete cambiarle quando volete”.
I controlli AI offrono, secondo Mozilla, “voce in capitolo” all’utente su come muoversi sul web. “Riteniamo che la libertà di scelta sia più importante che mai con l’AI diventata parte dell’esperienza di navigazione delle persone. Ciò che conta per noi è dare alle persone possibilità di scelta, qualunque sia il loro atteggiamento nei confronti dell’AI”.
Le nuove opzioni di controllo dell’intelligenza artificiale arriveranno con Firefox 148, il cui rilascio è previsto a partire dal 24 febbraio, con una distribuzione progressiva agli utenti.
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