Disney: l’impronta digitale dei computer sono i campi elettromagnetici

I campi elettromagnetici emessi dai dispositivi elettronici sono diversi uno dall'altro: Disney ha ideato uno scanner economico per poterli identificare in un lampo

campi elettromagnetici

Riconoscere un computer da un altro non è impossibile. Lo rivela Disney Research, che avrebbe sviluppato una sorta di scanner per riconoscerne uno in particolare anche in mezzo a diversi altri tutti uguali.

Immaginate infatti di avere di fronte tre computer perfettamente identici, tutti realizzati dallo stesso costruttore, con le stesse identiche specifiche e senza segni particolari che potrebbero aiutare nell’identificazione. A patto di non avere impostato uno sfondo particolare o di conoscere il seriale, sarebbe impossibile scoprire qual’è il proprio a colpo d’occhio.

Secondo il team di ricercatori Disney invece ogni computer, ma anche smartphone, tablet o qualsiasi altro dispositivo elettronico, è unico nella sua specie. Proprio come nel caso degli esseri umani con l’impronta digitale, ogni computer emetterebbe un campo magnetico diverso da ogni altro e con uno scanner neanche troppo costoso (quello ideato da Disney costa intorno ai 10 dollari) è possibile identificarlo in mezzo ad altri uguali.

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I ricercatori hanno eseguito i test identificando perfettamente 30 computer su 40 in tutto: gli unici che sembrano in qualche caso sovrapporre le frequenze sono gli iPhone, che restano quindi più difficili da identificare sul momento.

Lo scanner certamente non farà la felicità dell’utente comune, che difficilmente potrebbe trovarne utile l’uso nel quotidiano, ma per negozi ed aziende in generale potrebbe rivelarsi fondamentale per velocizzare la gestione dei magazzini e la creazione di un inventario senza doversi affidare ai tag RFID, tenendo traccia dei dispositivi negli scatoloni senza doverli necessariamente aprire.

Non è comunque escluso che un giorno questa tecnica possa trovare applicazione anche nei dispositivi dei consumatori, magari creando una sorta di database nazionale che consentirebbe alle autorità di identificare il reale proprietario di un dispositivo perso o rubato.

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