Dopo le foto Prisma trasforma in opere d’arte anche i video

Dopo le foto, Prisma accoglie anche i video: da ora è possibile trasformare in dipinti e fumetti anche i filmati, applicando gli stessi effetti che hanno reso celebre l'app in poche settimane dal rilascio

Dalle foto al video il passo è stato breve: dopo aver proposto filtri in grado di trasformare le foto in veri e propri quadri, o comunque opere d’arte con vari stili, la celebre app Prisma ora accoglie i filmati con l’ultimo aggiornamento. Da poche ore, dunque, gli stessi filtri applicabili alle foto, possono essere utilizzati anche per i video.

Prisma è riuscita in breve tempo a balzare agli onori della cronaca per i risultati visivi accattivanti delle foto trasformate. I suoi filtri, infatti, risultano essere di grande impatto, e sono ispirati, in alcuni casi, ad artisti, come Munch, Roy Lichtenstein o a stili differenti, come manga, gotici, e molti altri ancora. Spesso il risultato finale delle trasformazioni dipende dal materiale di base che viene sottoposto, quindi dalle foto e dai filmati che si intende trasformare, ma nella maggior parte delle volte si ottiene un effetto particolarmente gradevole e originale.

Prisma è davvero molto semplice nel suo funzionamento: si carica un’immagine o un video e si seleziona uno dei diversi stili disponibili. Ce ne sono a decine tra cui scegliere, ed ognuno porta a un particolare effetto. Inizialmente lenta, anche in virtù delle numerosissime richieste di trasformazione, l’app si è aggiornata nelle settimane, risultando più veloce e spedita nella trasformazione delle foto. Anche dopo l’aggiornamento, naturalmente, Prisma resta un applicativo gratuito.

E’ disponibile in App Store direttamente a questo indirizzo.

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