Dr. Dre ha rischiato di far saltare l’accordo da 3 miliardi di dollari fra Apple e Beats

Un documentario su HBO racconta come Dr. Dre avesse rischiato di far saltare l’accordo fra Beats ed Apple per un video inopportuno pubblicato online

Dr. Dre corse il rischio, per una vanteria, di far saltare l’accordo tra Apple e Beats. La vicenda, nota e menzionata dal nostro sito quando avvenne, è uno dei retroscena ricordati da “The Defiant Ones”, un documentario in quattro parti che racconta i retroscena dell’accordo del valore di 3 miliardi di dollari, la più grande acquisizione mai attuata da Apple.

Era il 9 maggio 2014 quando dr. Dre ebbe la pensata di fare una sorta di “dichiarazione” in un video su Facebook, realizzato in uno studio musicale in cui diceva di essere “Il primo miliardario in hip-hop” sulla “fottuta West Coast, credici”. Modalità e anche sul linguaggio con cui l’accordo veniva annunciato erano lontani mille miglia dal modo cui cui Apple conduce le trattivi e le porta a termine.

I dirigenti della Mela erano “esplosi dalla rabbia” quando il video è finito su Facebook, e conoscendo l’aria che tira a Cupertino sarebbe stato lecito pensare che l’accordo sarebbe stato immediatamente cancellato. Inizialmente l’accordo sembrava infatti essere stato messo in seria discussione anche per causa di quel video.

Dr. Dre
Dr. Dre

In “The Defiant Ones”, Dre per la prima volta spiega quel che è successo: “Ero in studio, c’era eccitazione e quando mixi l’eccitazione con un quinto di alcol, qualcosa di terribile può accadere. Questo uno dei tre momenti più imbarazzanti della mia vita”.

Il cantante rivela che i colloqui con Apple stavano proseguendo da sei settimane senza che alcuna indiscrezione significativa trapelasse; erano circa 10 anni che il musicista voleva lavorare con Apple; c’era quasi, ma quel video avrebbe potuto mandare tutto a monte.

Un altro problema è sorto dopo il rilascio della sua biografia “Straight Outta Compton” che non ha menzionato le vecchie denunce a carico di Dre per abusi sulle donne, fra cui la giornalista hip-hop Dee Barnes, la sua ex fidanzata Michel’le e Tairrie B.

 

Dre si era scusato per le sue azioni commesse 25 anni fa in un articolo del New York Times del 2015: “25 anni fa ero un giovane che beveva, senza una vera struttura nella mia vita. Tuttavia, nessuna di queste cose è una scusa per quello che ho fatto. Sono stato sposato per 19 anni e ogni giorno lavoravo per essere un uomo migliore per la mia famiglia. […] Mi scuso per le donne che ho ferito. Mi dispiace profondamente per quello che ho fatto.”

Apple ha poi affrontato la controversia con una propria dichiarazione: “Dre si è scusato per gli errori che ha fatto in passato e ha detto che non è la stessa persona che era 25 anni fa. Noi crediamo alla sua sincerità e dopo aver lavorato con lui per un anno e mezzo, abbiamo tutte le ragioni per credere che sia cambiato”.

Anche queste dichiarazioni fanno capire che Apple la Mela alla fine forse aveva davvero bisogno di Beats e nonostante tutto lasciò dietro le spalle quel che era accaduto alla fine è stato siglato, anche se è legittimo pensare che con buona probabilità –  se tutto ciò fosse accaduto con Steve Jobs ancora in vita – oggi forse Beats non sarebbe un marchio di Cupertino