FileMaker 16, tante novità per il database multipiattaforma

La nuova release di FIleMaker integra novità di rilievo per gli sviluppatori relative a mobilità, sviluppo, integrazione, sicurezza e scalabilità.

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FileMaker, consociata di Apple, ha presentato FileMaker 16, ultima versione del database/piattaforma che consente di creare app personalizzate da eseguire su iPad, iPhone, Windows, Mac e Web.

Molte le novità di questa versione relative a mobilità, sviluppo, integrazione, sicurezza e scalabilità. Eseguendo l’applicazione su iPad o iPhone è possibile firmare i documenti come se fossero un modulo cartaceo. Oltre alla visualizzazione a schermo intero, la schermata di cattura firme può essere visualizzata anche sovrapposta o incorporata in un formato. Gli utenti possono visualizzare il documento che stanno firmando nella stessa schermata.

Sono state integrate istruzione di script per il monitoraggio dell’area geografica: ora è possibile eseguire automaticamente un’azione quando un dispositivo iOS rileva un iBeacon predefinito nelle vicinanze oppure visualizzare automaticamente informazioni in base alla localizzazione quando si accede a un geofence predefinito.

Per quanto riguarda lo sviluppo è presente la nuova finestra “Oggetti del formato” che fornisce un elenco gerarchico di tutti gli oggetti di un formato. È possibile selezionare un oggetto, apportate modifiche istantanee senza dover separare il gruppo, trovare gli oggetti sovrapposti o nascosti nel formato. È possibile creare finestre automaticamente dimensionate e correttamente posizionate sulla schermata principale in un unico passaggio. FileMaker spiega che le schede consentono un’esperienza utente “più controllata” guidando gli utenti nell’esecuzione di un’operazione prima di ritornare alla finestra principale, senza influenzare l’interazione con altre finestre o file.

Il supporto PDF permette di stampare fatture, etichette, badge e altro ancora in FileMaker WebDirect. È possibile eseguire resoconti automatizzati e salvare altre informazioni come PDF utilizzando gli script eseguiti in FileMaker Server. Altre novità che riguardano gli sviluppatori sono la possibilità di di copiare e incollare le liste valori in FileMaker Pro, aprire in modo dinamico i file ospitati specificando una variabile quando si seleziona un percorso file. Il visualizzatori dati è stato migliorato e offre funzionalità di completamento automatico per i nomi delle funzioni. È possibile valitare automaticamente i risultati per le funzioni e ridimensionatr la finestra “Modifica espressione” per visualizzare tutti i risultati.

Per quanto riguarda l’integrazione è possibile collegarsi ad altre origini dati scambiando i dati con altri servizi e applicazioni Web. È possibile scegliere tra più di 90 opzioni cURLe, creare chiamate HTTP/HTTPS dettagliate per richiedere dati JSON da altre applicazioni attraverso API REST. Non manca la possiiblità di usare funzioni predefinite per semplificare il parsing e la creazione dei dati JSON richiesti da altre origini dati.

Sul versante sicurezza è possibile semplificare la gestione delle credenziali con OAuth 2.0 utilizzando provider di autenticazione di terze parti. Si possono usare le credenziali di account Amazon, Google o Microsoft Azure esistenti per accedere ad app personalizzate basate su FileMaker.

La versione standard di FileMaker è venduta 349,00 euro + IVA; la versione Advanced è venduta 549 euro + IVA. Gruppi di lavoro con cinque o più persone possono acquistare la versione in abbonamento a partiere da 918 euro + IVA l’anno. Sono disponiibli licenze per team cloud tramite Amazon Web Services (AWS) che includono FileMaker Cloud e le connessioni utente per il team, per accedere alle app personalizzate tramite FileMaker Pro (per Connessioni Utente), FileMaker Go o FileMaker WebDirect.

FileMaker Go per dispositivi con iOS 10.2 e seguenti si scarica gratis dall’App Store.

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