Trapela la gamma dei futuri processori Intel, Apple costretta a cambiare strategia nei portatili?

Una roadmap di Intel apparsa in rete mostra riferimenti a future CPU denominate Cannon Lake, Coffee Lake e Gemini Lake.

Intel

Sul forum del sito AnandTech è apparsa quella che sembra essere la roadmap di futuri processori Intel e da questa appaiono riferimenti a CU denominate Gemini Lake, Cannon Lake, Coffee Lake,ap  le cui configurazioni potrebbero costringere Apple a cambiare la sua strategia nel campo dei portatili, per alcune scelte  differenti dal passato da parte di Intel.

Gemini Lake è una famiglia di SoC che nel quarto trimestre del 2017 dovrebbe sostituire gli Apollo Lake un anno dopo l’arrivo sul mercato (dovrebbero arrivare in autunno) con varianti da 4-6W.

Il successore del Kaby Lake da 28W avrà un diverso nome, Coffee Lake. Questi sono attesi per il secondo trimestre del 2018 e includeranno varianti Core i3, Core i5 e Core i7 con TDP tra 15 e 45 Watt. Rispetto ai Cannon Lake, questi saranno creati sfruttando un processo produttivo a 14 nm. La variante Coffee Lake-U da 15W dovrebbe essere un dual-core adatto ai notebook e quella da 28 W include chip mobile quad-core. I Coffee Lake-H da 45W saranno processori esa-core, adatti per portatili ad alte prestazioni e con sistemi di dissipazione specifici.

Cannon Lake è la famiglia che sostituirà gli Skylake e Kaby Lake sui notebook e, sempre ammesso che il documento sia veritiero e definitivo, arrivare verso la fine del 2017. I processori in questione prevedono una nuova architettura grafica e dovrebbero essere i primi realizzati con il processo produttivo a 10nm. Così come già Broadwell, Skylake e Kaby Lake, anche i nuovi Cannon Lake saranno divisi in due varianti: serie-U per notebook mainstream e serie-Y per ultrabook e ultraportatili.

Tra le peculiarità da notare: i Cannon Lake Y-Series (per intenderci i Core M) hanno un TDP di 5.2W (potrebbero essere disponibili  range di processori da 3.5W ai 7W) mentre i Cannon Lake U-Series avranno un TDP massimo di 15W e non più di 28W.

Roadmap

Resta da capire quali saranno le scelte di Cupertino in futuro in particolare pe quanto riguarda nuovi ipotetici MacBook Pro con questi processori. L’architettura di Intel dei processori che interessano Apple, come nota Macrumors, prevede la presenza di un comparto grafico in cinque varianti: GT1 (base), fino alla GT1.5, GT2 (fascia intermedia) e quelle di fascia più alta GT3 e GT4. Cupertino tipicamente sceglie le varianti “GT3” o “GT3e” per le macchine con performance grafiche migliori con DRAM integrata. Se si guarda alla roadmap delle CPU che arriveranno dopo Skylake, mancano chip quad-core con grafica integrata superiore all’architettura GT2 fino addirittura a metà 2018. In pratica per due anni da oggi, Apple nn avrebbe a disposizione un processore Intel adatto a macchine di fascia professionale. Cupertino potrebbe proporre MacBook Pro da 15″ solo con grafica dedicata o ritenere sufficientemente buone le configurazioni GT2 (almeno per le configurazioni base), ma per quelle che oggi hanno processori con scheda grafica integrata “top”  potrebbe essere costretta a differire l’aggiornamento. Intel potrebbe anche disegnare processori Skylake più veloci e potenti così da coprire le esigenze di chi non vorrà passare al nuovo design, proprio per via della mancanza di componenti grafiche sufficientemente veloci.

La situazione potrebbe essere migliore per i processori destinati ai MacBook Pro da 13 pollici e ai MacBook Air (o quel che ci sarà al loro posto). La versione da 28W dei Kaby Lake con processori integrati con modulo grafico GT3e sono in arrivo ad inizio 2017, quindi potrebbero essere disponibili da metà 2017 in avanti.

Da mesi si vocifera che Apple è sul punto di rilasciare versioni rinnovate dei MacBook Pro: sarà interessante vedere i cambiamenti apportati internamente; specifiche scelte in termini di design nella progettazione della scheda logica potrebbero essere un indicatore della direzione che prenderà in futuro Apple.