La prossima generazione di smartphone Pixel di Google potrebbe rappresentare un passo indietro rispetto alla gamma Pixel 10 a causa della persistente carenza di RAM.
Le specifiche trapelate sulla serie Pixel 11, condivise da MysticLeaks, includono una possibile configurazione di partenza con soli 8GB di RAM, invece degli attuali 12GB, come riporta Android Headlines.
Le nuove configurazioni previste
Secondo MysticLeaks, Google potrebbe aggiungere una seconda configurazione per i modelli Pixel 11 Pro, Pro XL e Pro Fold con 12GB di RAM, una diminuzione della RAM rispetto ai 16GB presenti in ciascun modello attuale. Saranno comunque disponibili versioni da 16GB per ogni variante, ma l’introduzione di un modello con specifiche inferiori lascia immaginare un aumento di prezzo per la versione con 16GB di memoria RAM.
I nuovi dispositivi dovrebbero arrivare nella seconda parte dell’estate 2026; per quanto riguarda il design dovrebbe essere abbastanza “conservativo”, dando come reali i rendering che circolano. I Google Pixel 11 saranno incentrati intorno al Tensor G6 (nome in codice Malibu), SoC realizzato con il processo produttivo N2 (quindi a 2 nm) di TSMC: dovrebbe essere un epta-core (7 core), sfruttando una configutazione 1+4+2 con core ARM: il più performante dovrebbe essere un ARM C1-Ultra con frequenza di clock fino a 4,11 GHz; il cluster intermedio, quello da quattro core, sfrutterà gli ARM C1-Pro con frequenza di clock fino a 3,38 GHz; il cluster meno performante sarà dual-core, sempre con gli ARM C1-Pro, con frequenza di clock fino a 2,65 GHz.

Tornando al discorso memoria RAM, il sito statunitense The Verge sottolinea che la carenza di RAM sta spingendo anche altri produttori di telefoni, tra cui Samsung, ad aumentare i prezzi. E non sono solo gli smartphone a risentire del problema; i dispositivi più disparati, dalle console portatili ai Raspberry Pi, stanno subendo rincari e variazioni nelle specifiche tecniche.












