Google Translate adesso sfrutta l’AI di Gemini per offrire traduzioni alternative migliori, tenendo conto del contesto.
Big G ha annunciato nuove funzionalità basate su Gemini per l’app Android e iOS, con l’obiettivo di comprende meglio modi di dire, espressioni colloquiali e idiomi che potrebbero non avere senso nella lingua di destinazione. Il classico esempio è quello di “It’s training cats and dogs” che ovviamente non significa “piovano cani e gatti” ma potrebbe essere tradotto come “diluvia”, “piove a dirotto”, “piove che Dio la manda” oppure “piove a catinelle”.
Nell’ultima versione dell’app Google Translate (qui per iOS e qui per Android) sono presenti due nuove sezioni: “Understand” (Comprendi) e “Ask” (Chiedi).
La prima sezioen viene mostrata dopo aver digitato o incollato una frase da tradurre. Gemini cerca di comprendere il significato dell’espressione, il contesto nella quale è usata, sfumature nel tono della scrittura; La seconda sezione, “Ask” (Chiedi) presenta una chat dove è possibile fare domande in linguaggio naturale. Ad esempio: «Qual è il modo migliore per dire “beating a dead horse” in spagnolo?» Gemini risponde con l’espressione appropriata, senza proporre la traduzione letterale.
Queste novità sono già proposte negli USA e dovrebbero arrivare a breve anche in altre nazioni, e anche nella versione web.
Google Translate attualmente supporta 249 lingue, e Gemini 100 lingue per la comprensione e generazioni di testi; non è dunque possibile sfruttare l’AI con tutte le lingue ma le novità sono supportate per le lingue più diffuse.
A questo indirizzo un nostro tutorial su come impostare Google Translate come traduttore predefinito, utile per di tradurre al volo parole, frasi o interi paragrafi senza dover installare nulla. Funziona anche offline e include la modalità conversazione che è molto utile per interloquire all’estero.
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