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Il Regno Unito ha deciso di non bloccare Huawei sul 5G nonostante le pressioni dagli USA

Il Regno Unito non segue i consigli degli Stati Uniti che invitavano a bloccare Huawei sulle reti 5G. Il Consiglio di sicurezza britannico consentirà ai cinesi di partecipare alla costruzione delle reti di quinta generazione, limitando ad ogni modo la loro quota di mercato al 35% per tutte le infrastrutture di rete e lasciando fuori forniture di componenti legati a luoghi sensibili. Huawei, in pratica, dovrebbe fornire stazioni base, ma non potrà operare vicino a basi militari o siti nucleari britannici.

Il nome Huawei non è espressamente citato nel report del Consiglio di sicurezza britannico che si limita a parlare genericamente di potenziali rischi legati all’acquisto di alcuni vendor, e spiegare che attiverà iniziative che dovrebbero mitigare le modalità con le quali è possibile compromettere i sistemi.

Newt Gingrich, ex Presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d’America, in un tweet parla di “una sconfitta importante per gli Stati Uniti”. “Quanto grande deve diventare Huawei e quante nazioni devono siglare accordi con Huawei per fare capire al governo americano che stiamo vendendo internet ala Cina? Tutto ciò sta diventando un enorme sconfitta strategica”.

Del tutto diversa, ovviamente, l’opione dei cinesi. “Siamo rassicurati dalla conferma che continueremo a lavorare con i nostri clienti per andare avanti sulla strada della realizzazione del 5G”, ha dichairato Victor Zhang, alla guida di Huawei Uk, in merito alla decisione presa dai britannici. “È una decisione che offre al Regno Unito l’accesso a una tecnologia leader a livello mondiale e garantisce la concorrenza del mercato”.

Il ban Huawei non rallenta le vendite, in crescita del 24%

Huawei, già sotto tiro perché avrebbe ignorato le violazioni imposte dagli Stati Uniti ad alcune nazioni, è diventata un punto nevralgico nell’escalation di guerra commerciale tra l’USA di Trump e la Cina. Al produttore di smartphone è stato vietato di vendere apparecchiature di rete 5G per a causa delle preoccupazioni su presunti legami con il governo cinese.

Lo scorso anno il governo USA ha bandito Huawei dallo sfruttare software e componenti di aziende statunitensi, inclusi servizi di Google. La questione Huawei dovrebbe essere uno dei punti chiave nelle prossime discussioni alla Casa Bianca, con i funzionari governativi che soppesano iniziative e rispettive ripercussioni che le varie decisioni avranno sulle aziende statunitensi.

Finora non sono emerse prove concrete a sostegno di tutte le accuse sollevate dagli USA contro Huawei, sia per le violazioni commerciali e finanziarie, così come per operazioni o componenti in violazione o contrarie alla sicurezza nazionale USA. Sia Hauwei che ZTE hanno sempre negato le accuse. Huawei si è spinta oltre citando in giudizio in governo USA per un blocco considerato incostituzionale.

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